Ad Amelia la seconda edizione del Festival conferma la forza di un format che mette in dialogo il patrimonio storico e artistico della città con le eccellenze agroalimentari dell’Amerino
Particolare successo ha riscosso la nuova proposta di “Cena Itinerante tra cortili, androni e chiostri dei Palazzi Storici di Amelia”
Amelia, 5 ottobre 2026 – Tre giorni di appuntamenti, degustazioni, visite, esperienze e incontri e un risultato che parla chiaro: tutte le iniziative dell’Amerino Tipico Festival 2026 sono andate sold out, confermando il successo di un format capace di raccontare Amelia e l’Amerino attraverso il filo conduttore del gusto, della cultura e della valorizzazione del territorio.
Dal 2 al 4 ottobre scorsi, Amelia ha accolto la seconda edizione del Festival, trasformando il suo patrimonio storico e architettonico in uno straordinario scenario per raccontare le produzioni e le tradizioni dell’Amerino. Un progetto che ha messo in relazione luoghi, storia, prodotti, produttori e persone, dimostrando come la città possa diventare un grande palcoscenico per promuovere le proprie eccellenze e quelle dell’intero territorio amerino.
Il successo di pubblico ha riguardato l’intero programma di esperienze e, soprattutto, il nuovo format di “Cena Itinerante tra cortili, androni e chiostri dei Palazzi Storici di Amelia” – Palazzo Cansacchi, Pagliaricci, Venturelli e il Chiostro di San Francesco – uno degli appuntamenti più caratterizzanti di questa edizione.

“Il Festival ha scelto di portare il pubblico dentro una Amelia più intima e sorprendente – spiega Daniela Tabarrini, ideatrice e responsabile organizzativa dell’evento – valorizzando spazi e luoghi che appartengono alla storia della città. È proprio questo uno degli elementi che l’evento ha voluto mettere in evidenza: Amelia conserva in maniera quasi silenziosa un patrimonio storico, artistico e architettonico straordinario, che può diventare una risorsa ulteriore per raccontare le ricchezze agroalimentari ed enogastronomiche del territorio”.
Una contaminazione che durante i tre giorni ha funzionato, portando il pubblico a scoprire la città attraverso i suoi sapori e, contemporaneamente, a conoscere i prodotti attraverso i luoghi che ne rappresentano l’identità.
“Siamo davvero felici ed entusiasti del risultato di queste tre giornate di Amerino Tipico Festival – commenta Tommaso Agabiti, Assessore del Comune di Amelia – Il tutto esaurito negli eventi di venerdì, i 260 partecipanti alla cena itinerante del sabato e i posti esauriti nei tour di domenica dedicati all’olio, al vino e al trekking, rappresentano un risultato eccezionale, che ci ripaga del lavoro svolto e ci dà grande energia per il futuro. Volevamo offrire ai cittadini e ai visitatori un’esperienza speciale, facendo incontrare le eccellenze enogastronomiche, con la bellezza e l’identità del nostro territorio. Le visite guidate nelle aziende hanno permesso di conoscere da vicino il lavoro, la cura e la passione che ci sono dietro un prodotto di qualità: un valore che si comprende pienamente incontrando i produttori e scoprendo i luoghi in cui nasce. Allo stesso tempo, vedere il centro storico animato, con i palazzi e i cortili diventati luoghi di incontro, degustazione e convivialità, è stata una delle soddisfazioni più belle. È un successo di squadra, reso possibile dall’impegno delle amministrazioni coinvolte, dei produttori, delle associazioni, degli operatori e di tutte le persone che hanno collaborato. A ciascuno di loro, così come al pubblico che ci ha scelto, va un ringraziamento sincero. È stato un anno molto bello per noi, ricco di lavoro e soddisfazioni. Stiamo già lavorando per migliorarci in vista della prossima edizione, facendo tesoro di questa esperienza. L’entusiasmo di queste giornate ci incoraggia a continuare su questa strada, con l’obiettivo di far crescere il festival e valorizzare sempre di più l’Amerino e le sue eccellenze”.
Protagonisti del festival sono stati i prodotti identitari dell’Amerino, a partire dalla Fava Cottòra, Presidio Slow Food, fino all’olio extravergine di oliva, con particolare attenzione all’antica cultivar Rajo, e ai vini della DOC Amelia, con il Ciliegiolo in primo piano insieme alle altre varietà che caratterizzano la produzione vitivinicola dell’area.

Il recupero delle produzioni antiche è stato proprio il tema della tavola rotonda inaugurale, “Il recupero dei prodotti antichi come risorsa per l’Amerino”, che ha aperto la manifestazione al Teatro Sociale, mettendo a confronto istituzioni, esperti, Slow Food, produttori e realtà impegnate nella salvaguardia della biodiversità agricola, in particolare il Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria (3A-PTA).
A seguire “Terre e Vini”, esperienza di degustazione guidata da Antonio Boco, ha portato al centro dell’attenzione i vitigni autoctoni dell’Amerino, mentre la giornata di sabato ha proposto un’esperienza dedicata ai prodotti dimenticati e ritrovati di Amelia con una degustazione sold out, e “Parole da Mangiare a Teatro”, esperienza immersiva curata dall’Associazione Ippocampo.

Domenica poi il pubblico è stato accompagnato al di fuori del centro storico, direttamente nei luoghi di produzione, con il Trekking dei sapori tra vigneti e oliveti e i tour in navetta dedicati al vino e all’olio. Un modo per completare il racconto: dopo aver conosciuto i prodotti attraverso la storia e la cultura di Amelia, i partecipanti hanno potuto incontrare produttori, visitare cantine, frantoi e paesaggi agricoli, entrando direttamente nei luoghi in cui quelle eccellenze nascono.
È questa la direzione indicata dal successo dell’Amerino Tipico Festival: costruire un’esperienza territoriale nella quale il prodotto non sia soltanto qualcosa da degustare, ma diventi il punto di partenza per conoscere paesaggio, storia, cultura, tradizioni e comunità. Un modello che può contribuire a rafforzare il ruolo di Amelia come porta d’accesso all’Amerino e a promuovere un territorio fatto di produzioni di qualità, biodiversità, piccoli produttori e patrimoni culturali ancora in parte da scoprire.

“Amerino Tipico Festival” è un evento del Comune di Amelia, ideato e organizzato dall’Agenzia ADD Comunicazione ed eventi. L’evento è organizzato grazie al sostegno del MIC – Ministero della Cultura Direzione Spettacoli, con la collaborazione della Condotta Slow Food Umbria Meridionale e della Strada dei Vini Etrusco Romana.
Per maggiori informazioni
segreteria.addcomunicazione@gmail.com
https://www.amerinotipico.it/festival-2026/
Ufficio Stampa ADD Comunicazione
Michela Federici

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