Gal Trasimeno-Orvietano, destinare nuove risorse a turismo, eventi, imprese

 
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Gal Trasimeno-Orvietano, destinare nuove risorse turismo, eventi, imprese

Il Presidente Moscetti e il Direttivo al lavoro sulla programmazione delle nuove risorse

Di Rossano Pastura

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“Il comparto turistico, che risulta essere sia nel Trasimeno che nell’Orvietano il settore economico trainante, gli eventi in grado di essere importante attrazione turistica e le imprese che creano nuova occupazione saranno al centro della prossima programmazione finanziaria del GAL Trasimeno-Orvietano”.

Ad annunciarlo è il Presidente del Gruppo Locale d’Azione, Gionni Moscetti.

“Fare rete, innovare, aprirsi a nuovi mercati, favorire una crescita compatibile con le vocazioni di un territorio ricco di natura, cultura e dove il “buon vivere” attrae molte persone, rappresenta per noi l’obiettivo prioritario”.
Gionni Moscetti, Presidente Gal Trasimeno-Orvietano
Gionni Moscetti

Il presidente del Gal che comprende i territori dei comuni del lago Trasimeno e dell’orvietano, in una nota spiega quali saranno le azioni principali che consiglio direttivo sta elaborando per la prossima programmazione delle risorse disponibili.

“L’Unione Europea – spiega Moscetti -, nel gennaio scorso, ha deciso di prolungare la programmazione 2014-2020 anche alle annualità 2021 e 2022. Questo consente ai Gruppi di Azione locali di poter contare su finanziamenti aggiuntivi per il biennio in questione”.

Moscetti, nell’illustrare l’attività, ha sottolineato come “la nuova programmazione che siamo chiamati a proporre, con risorse disponibili tra i 2 e i 3 milioni di euro, così come il nuovo intero periodo di attività 2021-2027, non potrà non tener conto degli effetti prodotti dalla Pandemia che ha modificato profondamente anche il sistema economico locale rendendo prioritarie azioni di sostegno all’impresa e all’occupazione, sia in forma diretta che indiretta”.

“In questo momento così difficile è necessario uno sforzo collettivo per individuare insieme ai territori azioni e progetti per uscire dalla crisi economica che ci ha investito” è l’appello che il direttivo del Gal avanza a tutti gli attori territoriali.

Tre saranno le linee di intervento su cui la nuova programmazione intende puntare: turismo, eventi e sostegno diretto alle imprese.

Il turismo – dichiara Moscetti – è per questa parte dell’Umbria un settore vitale. Come ha ricordato il premier Draghi, nel corso degli interventi per ottenere la fiducia nei due rami del Parlamento, è necessario cambiare alcuni modelli di crescita e per aiutare il turismo occorre tutelare le nostre città d’arte, preservare i luoghi e le tradizioni per poterle tramandare e far godere alle future generazioni, investire sulla cultura“. 

L’altro versante è quello delle imprese; qui Moscetti ha le idee chiare: “è giunto ora il momento di aiutare le imprese in forma diretta, anche su piccoli investimenti, ma con contributi sostanziosi, creando nuova occupazione. Quello che stiamo già facendo nel bando in elaborazione sulla sottomisura 19.2 azione 6.4.3.  Sul fronte dei sostegni indiretti il Gal Trasimeno-Orvietano sta invece già lavorando sia con i fondi della cooperazione che con quelli della promozione su un’azione combinata di supporto al turismo motivazionale, accessibile e all’aria aperta, in collaborazione con Sviluppumbria e Regione dell’Umbria”.

A questo punto, secondo le intenzioni del Gal, “l’idea è quella di supportare eventi che possano costituire un’importante attrazione turistica, progetti di cooperazione per la promozione del territorio, partecipazione a fiere incentivando sempre più le attività di e-commerce e aiutando le imprese nel processo di internazionalizzazione. Allo stesso tempo vogliamo contribuire alla digitalizzazione dei servizi, dei processi e della promozione necessaria a sostenere l’economia in questo particolare momento storico”.

Moscetti ha poi illustrato gli investimenti nel settore pubblico, specificando che “ci sono già numerosi cantieri aperti e opere pubbliche assegnate ai Comuni che hanno assorbito, in questo primo quinquennio, oltre il 60% delle risorse, vale a dire circa 5 milioni di euro. Tutto ciò è avvenuto prioritariamente attraverso le SNAI e l’ITI che hanno tra l’altro previsto una animazione/programmazione che è andata oltre la sola autonomia dei Gruppi di Azione Locale”.

“Come Assogal – ha conclude nella nota Moscetti – abbiamo inoltre chiesto all’assessore regionale all’Agricoltura, Roberto Morroni, la possibilità di avere risorse superiori rispetto al minimo sindacale del 5% del PSR sancito dai regolamenti comunitari. Su questa basi si sta impostano il lavoro del nuovo consiglio direttivo del Gal Trasimeno-Orvietano.

 

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