Indagini e attività ispettive dei ponti in tutta Italia, anche in Umbria
ANAS (Società del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane) ha annunciato l’avvio di un bando di gara dal valore di 80 milioni di euro per servizi di ingegneria, prove di laboratorio e indagini dei ponti di competenza Anas su tutto il territorio nazionale. Questo bando si aggiunge ai 44 milioni di euro già stanziati a febbraio per le gallerie, confermando l’impegno dell’azienda nel garantire la sicurezza delle proprie infrastrutture.
L’obiettivo principale di questa iniziativa è l’applicazione delle tecnologie più avanzate per le attività ispettive e di controllo delle infrastrutture stradali, in linea con le “Linee Guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza ed il monitoraggio dei ponti esistenti” redatte dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’introduzione di queste moderne tecnologie consentirà un monitoraggio più efficace e una migliore programmazione degli interventi manutentivi.
- sulla base delle indicazioni fornite dalle Linee Guida redatte dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
- il bando di gara è suddiviso in 16 lotti e riguarda tutto il territorio nazionale
- obiettivo: applicare le tecnologie più avanzate per le attività ispettive e di controllo delle infrastrutture
Aldo Isi, Amministratore delegato di ANAS, ha sottolineato l’importanza di migliorare gli standard di sicurezza delle infrastrutture per offrire un viaggio confortevole e sicuro agli utenti della strada. L’azienda sta implementando un piano strategico che comprende la ricerca e lo sviluppo di tecnologie avanzate, come il Programma SHM (Structural Health Monitoring), che permetterà un controllo più ampio e accurato dello stato di salute delle infrastrutture. Grazie all’utilizzo di una banca dati centralizzata dei ponti e viadotti e all’applicazione di algoritmi di Intelligenza Artificiale, sarà possibile adottare processi di manutenzione predittiva.
Il bando di gara è suddiviso in 16 lotti, corrispondenti alle diverse Strutture Territoriali di ANAS. Ogni lotto ha un importo specifico assegnato per le attività di indagini e ispezioni dei ponti nelle rispettive regioni. In questo modo, verranno destinati 4 milioni di euro per la Lombardia, 4 milioni di euro per il Piemonte e la Valle d’Aosta, 2 milioni di euro per la Liguria, 3 milioni di euro per il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia, 5 milioni di euro per l’Emilia-Romagna, 5 milioni di euro per la Toscana, 4 milioni di euro per l’Umbria, 4 milioni di euro per le Marche, 5 milioni di euro per il Lazio, 7 milioni di euro per l’Abruzzo e il Molise, 5 milioni di euro per la Campania, 5 milioni di euro per la Puglia, 4 milioni di euro per la Basilicata, 9 milioni di euro per la Calabria, 5 milioni di euro per la Sardegna e 9 milioni di euro per la Sicilia.
Per garantire la massima tempestività nell’avvio delle attività, tutti i lotti saranno attuati mediante l’Accordo Quadro.
Questo bando rappresenta un importante passo avanti nella sicurezza delle infrastrutture stradali italiane, ponendo l’accento sull’utilizzo delle tecnologie più avanzate e sul monitoraggio costante. L’impegno di ANAS nel garantire la sicurezza e la qualità delle strade del paese conferma la sua posizione di riferimento nel settore delle infrastrutture.

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