Dopo i fatti di Bologna in Umbria torna incubo dei Tir e mezzi pesanti

Dopo i fatti di Bologna in Umbria torna incubo dei Tir e mezzi pesanti

Dopo i fatti di Bologna in Umbria torna incubo dei Tir e mezzi pesanti.  Dopo i fatti di Bologna e Foggia torna l’incubo del traffico di di mezzi pesanti. E a Perugia – scrive il Messaggero Umbria – sono almeno trentamila tra camion, mezzi pesanti e furgoni in transito ogni giorno lungo la E45 e Raccordo.

Centomila mezzi che ogni giorno vengono registrati da Todi a Ponte Felcino (E45), dal nodo di Ponte San Giovanni fino a Madonna Alta (Raccordo) e lungo i tratti particolarmente intensi del nodo di Collestrada (intersezione tra E45 e 75 Centrale Umbra) e Ponte San Giovanni, in cui E45 e Raccordo si incrociano.

Il trenta per cento di tutto questo traffico è rappresentato proprio da tir, camion e furgoni. Picchi di anche 55-60mila mezzi infatti vengono registrati ad esempio lungo la E45, ma altrettante migliaia sono le auto che prendono le direzioni del mare.

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