Ricchi e benestanti, ecco dove sono nei comuni umbri e quanto guadagnano

Ricchi e benestanti ecco dove sono, nei comuni umbri, quanto guadagnano

da Giuseppe Castellini
Ricchi e benestanti, ecco dove sono nei comuni umbri e quanto guadagnano – 
Sia i ricchi (da 2mila 623 a 2mila 654) che i benestanti (da 7mila 607 a 7mila 764) in crescita nella regione nelle dichiarazioni dei redditi 2017. Inoltre, sia l’aumento del reddito complessivo dei ricchi (+3,6%) che quello dei benestanti +1,9%) in Umbria nel 2017 supera l’andamento generale nella regione (+0,9%), per cui aumenta la quota del reddito totale che va agli abbienti. A livello di reddito medio cresce (+2,4%) quello dei ricchi, superando la media regionale generale che segna +0,4%, mentre scende dello 0,2% quello dei benestanti. La situazione comune per comune. Tra i municipi con più di 10mila abitanti il numero degli abbienti (ricchi + benestanti) vola a Magione (+14,2%), è forte a Umbertide (+8%) e Bastia Umbra (6,1%), mentre è in forte calo a Gualdo Tadino (8,7%) e in flessione a Todi (-3,3%) e Marsciano (-1,7%). Arretramento, ma più leggero, anche a Gubbio (-1%) e Corciano (-0,3%).

Il caso di Magione

Ma il vero caso è quello di Magione, dove c’è un boom dei redditi degli abbienti: quello dei ricchi cresce in un anno del 47,2% e quello dei benestanti del 20,2%. Altro caso quello di Città di Castello, il reddito complessivo dei 113 ricchi nel 2017 va su del 25,8%, anche se quello dei 334 benestanti tifernati ristagna (-0,1%). Bastia Umbra, infine, il comune umbro dove i ricchi presentano il reddito medio più elevato.

IL RAPPORTO

Aumentano in Umbria i ricchi e i benestanti e solo in 5 dei 18 comuni umbri sopra i 10mila abitanti la somma di ricchi e benestanti diminuisce, mentre un altri 14 cresce e in uno resta invariata. Anche se, a ben guardare, ad aumentare sono più i benestanti (+2,1%) che i ricchi (+1,2%).

È il tema del nuovo Rapporto del settore Datajournalism di Mediacom043, diretto da Giuseppe Castellini, che analizza l’andamento dei ricchi e dei benestanti in tutti i comuni umbri, nonché il loro reddito complessivo e il loro reddito medio, sempre municipio per municipio. I dati di tutti i comuni umbri sono stati forniti dal ministero dell’Economia e della Finanze.

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Avvertenza Chiariamo subito il significato dei termini. Per ricchi si intendono i contribuenti che dichiarano al fisco oltre 120mila euro di reddito complessivo lordo annuo, mentre per benestanti si intendono i contribuenti che dichiarano tra 75mila e 120mila euro. Il termine ricchi appare certamente esagerato, ma è quello che rende meglio l’idea della cosiddetta ‘upper class’, tenendo anche conto che si parla di persone con un minimo di 120mila euro di reddito lordo annuo, e che tra loro ci sono contribuenti che dichiarano redditi da veri e propri ricchi, tenendo presente che nelle dichiarazioni 2017 il reddito medio dei ricchi, in Umbria, ammonta a 202mila 456 euro.

Il quadro in Umbria: 31 ricchi e 157 benestanti in più

Prima di passare a descrivere l’andamento nei comuni, è da rilevare subito che, nella regione, tra le dichiarazioni 2016 e quelle 2017 il numero dei ricchi aumenta da 2mila 623 a 2mila 654 (+1,2%), con 31 nuovi ricchi in più in un anno. Più alta la crescita dei benestanti, il cui numero sale del 2,1% passando da 7mila 607 a 7mila 764 (+157). Ma a livello di reddito complessivo nella regione cresce di più quello dei ricchi che non quello dei benestanti e lo stesso avviene per il reddito medio, che nel caso dei benestanti diminuisce (ci sono insomma più benestanti, ma mediamente meno danarosi dell’anno precedente).

l’aggregato ricchi + benestanti passa in Umbria da 10mila 230 contribuenti a 10mila 418

Complessivamente, l’aggregato ricchi + benestanti passa in Umbria da 10mila 230 contribuenti a 10mila 418 (+188), con una crescita dell1,8%. E sia il reddito complessivo dichiarato dai ricchi (+3,6%, da 518,5 a 537,3 milioni di euro), sia quello dei benestanti (+1,9%, da 691,5 a 704,6 milioni di euro) cresce più del reddito complessivo dichiarato in Umbria, che segna +0,9%. In altre parole, sia ai ricchi che ai benestanti nel 2017, rispetto al 2016, va una quota maggiore del reddito complessivo.

Il vantaggio dei ricchi, ma come detto non quello dei benestanti, in Umbria aumenta anche se si guarda al reddito medio. Questo, infatti, nelle dichiarazioni 2017 nella regione aumenta rispetto al 2016 dello 0,4% (da 19mila 470 a 19mila 750 euro), mentre il reddito medio dei ricchi sale del 2,4%, passando da 197mila 578 a 202mila 456 euro. Per i benestanti, invece, il reddito medio scende dello 0,2%, passando da 90mila 905 a 90mila 754 euro e riducendo quindi, anche se di pochissimo, io suo vantaggio rispetto al reddito medio dichiarato nella regione dai contribuenti.

I ricchi e i benestanti nei comuni umbri più grandi, con più di 10mila abitanti

È di tutta evidenza che le variazioni sono più significate nei comuni maggiori, perché in quelli piccoli una piccola variazione – in aumento o in diminuzione – del numero dei contribuenti o del reddito può dare vita ad aumenti o diminuzioni amplificati a livello di variazione percentuale, il che amplifica in modo non corretto quanto sta avvenendo nella realtà. È per questo che presentiamo solo la situazione nei comuni umbri con più di 10mila abitanti, anche se le tabelle del Rapporto (le Tabelle 2, 3 e 4) contengono i dati e le variazioni, in valori assoluti e in percentuale, del reddito dei ricchi e dei benestanti in tutti i municipi della regione.

Numero di ricchi in ciascun comune umbro con più di 10mila abitanti

A livello numerico, il numero dei ricchi scende in 8 dei 18 comuni umbri sopra i 10mila abitanti e sale, dove più dove meno, in altri 9, restando fermo a Magione. I ricchi sono in calo a Marsciano (da 45 a 37, -8), Umbertide (da 38 a 36, -2) Gubbio (da 80 a  76, – 4), Corciano (da 95 a 91), Bastia Umbra (da 54 a 52, 2), Orvieto (da 84 a 81 (3), Perugia (da 929 a 899) e Foligno (da 185 a 184), Crescono invece a Todi (da 44 a 58), Gualdo Tadino (da 16 a 20), Castiglione del Lago (da 23 a 27), Città di Castello (da 97 a 113), Narni (da 40 a 44), Assisi (da 83 a 87), Terni (da 339 a 348) e Spoleto (da 80 a 81). A Magione restano a quota 29, senza alcuna variazione.

Numero dei benestanti in ciascun comune oltre i 10mila abitanti

Quanto al numeri dei benestanti, ci sono 3 comuni in calo: Gualdo Tadino (da 87 a 74), Todi (da 136 a116), e Castiglione del Lago  (da 77 a 73). In crescita invece a Magione (da 91 a 108), Umbertide (da 99 a 112), Bastia Umbra (da 125 a 138), Spoleto (da 258 a 20), Orvieto (da 224 a 234), Marsciano (da 135 a 140), Perugia (da 2mila 502 a 2mila 588), Assisi (da 199 a 205), Foligno (da da 461 a 474), Narni (da 124 a 126), Corciano (da 235 a 238), Terni (da 1.067 a 1.073) e Gubbio (da 210 a 211). Situazione immutata a Città di Castello, con 334 benestanti.

Somma ricchi + benestanti nei comuni umbri oltre 10mila abitanti

La somma tra ricchi e benestanti vede questo aggregato in calo in 5 comuni umbri sopra i 10mila abitanti, in crescita in 12, mentre uno (Castiglione del Lago) non registra variazioni.

In termini percentuali, l’incremento maggiore della somma di ricchi e benestanti si verifica a Magione (+14,2%, da 120  137). Quindi Umbertide (+8%, da 137 a 148), Bastia Umbra (+6,1%, da 179 a 190), Spoleto (+3,8%, da 338 a 351), Città di Castello (+3,7%, da 431 a 447), Narni (+3,7%, da 164 a 170), Assisi (+3,5%, da 282 a 292), Orvieto (+2,4%, da 308 a 315), Foligno (+1,9%, da 646 a 658), Perugia (da 3mila 431 a 3mila 487), Terni (+1,1%, da 1.406 a 1.421). Situazione immutata a Castiglione del Lago (100 tra ricchi e benestanti). In calo invece Gualdo Tadino (-8,7%, da 103 a 94), Todi (-3,3%, da 180 a 174), Marsciano (1,7% , da 180 a 177), Gubbio (-1%, da 290 a 287) e Corciano (-0,3%, da 330 a 329).

Redditi complessivi dei ricchi nei comuni

Il reddito complessivo dei ricchi, restando a ci comuni con più di 10mila abitanti, registra una crescita record a Magione (+47,2%). Forti incrementi anche a Gualdo Tadino (+27%) e Città di Castello (+25,6%). In netta crescita a Narni (+13,7%), Bastia Umbra (+9,3%) e Assisi (+9,2%). Il reddito complessivo dei ricchi a Perugia marca -0,2%, a Terni invece è in crescita del 2,1%. Il calo maggiore a Castiglione del Lago (7,2%).

Redditi complessivi dei benestanti nei comuni

Per quanto riguarda l’andamento del reddito complessivo dei benestanti, sempre restando ai comuni umbri con più di 10mila abitanti, come nel caso dei ricchi si registra un boom a Magione (+20,2%). Forte incremento anche a Umbertide (+14,9%) e Bastia Umbra (+10,5%). Le flessioni maggiori a Todi (-15,9%) e Gualdo Tadino (-15,4%), Giù anche a Castiglione del Lago (-5,2%).

Redditi medi dei ricchi nei comuni

Da rilevare che il reddito medio dei ricchi (dato dalla divisione tra reddito complessivo dichiarato dai ricchi  e il numero dei ricchi stessi) più elevato nelle dichiarazioni dei redditi 2017 si registra a Bastia Umbra (316mila 943 euro). A seguire Assisi (261mila 756 euro). Quindi Magione (258mila 372 euro). Il reddito medio più basso invece a Narni (174 mila 346 euro. Subito sopra Marsciano (179mila 066). Si evidenzia il forte incremento del reddito medio dei ricchi nella solita Magione (+47,2%). Aumenti importanti del reddito medio dei più abbienti anche a Bastia Umbra (+13,5%), Marsciano (+10,8%). Capitombolo del reddito medio dei ricchi a Todi (-22,6%) e Castiglione del Lago (-21%). Perugia segna +2,4%, Terni -0,5%

Redditi medi dei benestanti nei comuni

La classifica dei comuni umbri con i redditi medi 2017 più elevati dei benestanti è guidata da Bastia Umbra (92mila 309 euro) e Umbertide (92mila 299 euro). In evidenza anche Assisi (91mila 753 euro), Città di Castello (91mila 341 euro) e Todi (91mila 199).

Come visto, l’andamento del reddito medio annuo dei benestanti nel 2017 non è stato brillante a livello regionale (-0,2%). Tra i comuni con più di 10mila abitanti l’incremento maggiore è quello che si registra a Umbertide (+1,5%), mentre il calo maggiore avviene a Todi (-1,3%).

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