| Affidandoci agli ultimi attesissimi dati dell’Istituto di statistica nazionale che ha diffuso di recente la revisione dei Conti economici territoriali – concordata a livello europeo nel rispetto del nuovo Regolamento Sec2010 – ecco cosa emerge brevemente dalle nuove stime (definitive per l’anno 2016, semi-definitive per il 2017 e provvisorie per il 2018).
Intanto, dal 2017 al 2018, in un contesto nazionale cresciuto in termini reali dello 0,77%, soprattutto per merito del dinamismo del Nord Est (+1,35%), l’Umbria con il suo 0,07% si posiziona al quint’ultimo posto nella graduatoria regionale per variazione del Pil (ultima come intensità tra tutte le regioni in aumento e prima di Lazio, Sicilia, Campania, Calabria, caratterizzate invece da segno negativo). A guidare la classifica, con un 3,05%, le Marche, seguite dall’Abruzzo (2,22%). |
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