Orsini sollecita certezze, Foti rassicura su fondi Pnrr

Orsini sollecita certezze, Foti rassicura su fondi Pnrr

Industriali umbri chiedono regole stabili per investimenti

All’assemblea di Confindustria Umbria, svoltasi a Bastia, il presidente Emanuele Orsini ha richiamato con forza l’attenzione del governo sulla necessità di garantire regole stabili e continuità per gli investimenti. Davanti a imprenditori e istituzioni, Orsini ha sottolineato che senza fiducia reciproca tra mondo produttivo e politica «non si va da nessuna parte».

Il leader degli industriali ha rimarcato come le imprese italiane si trovino a competere in uno scenario globale segnato da mutamenti normativi negli Stati Uniti e dalla pressione dei prodotti cinesi. In questo contesto, ha chiesto al governo di assicurare certezze almeno fino al 2026, 2027 e 2028, evidenziando l’importanza di misure come iper e super ammortamento, ma con una prospettiva pluriennale.

Orsini ha inoltre lodato – come scrive Annalisa Angelici su La Nazione – il modello delle Zone economiche speciali, auspicandone l’estensione a tutto il Paese per ridurre tempi burocratici e favorire competitività. Centrale anche il tema della transizione 5.0, con l’appello a garantire risorse oltre il 2025, dopo le incertezze emerse tra fine ottobre e inizio novembre.

Sul fronte energetico, il presidente ha chiesto interventi rapidi per abbassare i costi e sostenere le rinnovabili, invitando le istituzioni locali a non bloccare i parchi eolici.

Il ministro per gli Affari europei e il Pnrr, Tommaso Foti, ha ribadito l’impegno del governo a «non lasciare indietro nessuno», confermando un incontro con le associazioni di categoria il prossimo martedì insieme al ministro Urso. Foti ha ricordato gli investimenti già avviati su imprese, sanità e famiglia, assicurando che si lavora per recuperare tutte le domande Pnrr concluse entro il 31 dicembre.

L’assemblea ha così messo in evidenza il bisogno di certezza normativa, di una visione di lungo periodo e di un’Europa più snella, capace di sostenere davvero le imprese.

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