Brunello Cucinelli accelera nel 2025 e rafforza ricavi e profitti

Bilancio solido e investimenti record nel 2025 a Solomeo

Il 2025 si chiude con un’espansione significativa per Brunello Cucinelli. I ricavi raggiungono 1.408 milioni di euro, sostenuti da una crescita del +11,5% a cambi costanti e del +10,1% a cambi correnti, come riportato nel documento: «Nel 2025 i ricavi hanno raggiunto 1.408,0 milioni di euro». La domanda resta equilibrata in tutte le aree: Americhe +11,9%, Asia +15,3%, Europa +8,2%. La distribuzione geografica rimane bilanciata, con le Americhe al 37%, l’Europa al 35,1% e l’Asia al 27,9% del fatturato.

Retail in forte crescita e wholesale solido

Il canale retail consolida la sua centralità, arrivando al 67,3% dei ricavi e registrando un incremento del +12,9% a cambi costanti. Il wholesale mantiene un profilo stabile, con una crescita dell’8,7% e una quota del 32,7%. Il documento sottolinea: «Il 2025 si conferma un anno di particolare importanza per il canale Retail». Il network raggiunge 136 boutique dirette, grazie a nuove aperture e ampliamenti nelle principali capitali del lusso.

Margini operativi in miglioramento e utile netto in crescita

La redditività mostra un’evoluzione positiva. Il risultato operativo normalizzato sale a 235,9 milioni di euro, con una marginalità del 16,8%, in aumento rispetto al 16,6% del 2024. L’utile netto raggiunge 142 milioni di euro, in crescita del +10,5%, con un’incidenza stabile del 10,1% sui ricavi. Il documento conferma: «L’Utile Netto ammonta a 142,0 milioni di Euro, in crescita del +10,5%».

Investimenti straordinari e rafforzamento della capacità produttiva

Il 2025 rappresenta un anno cruciale per la struttura industriale del gruppo. Gli investimenti complessivi raggiungono 146,2 milioni di euro, pari al 10,4% del fatturato, livello definito “straordinario”. La Casa di Moda completa con sei mesi di anticipo il piano triennale dedicato alla produzione Made in Italy, raddoppiando la fabbrica di Solomeo e inaugurando i nuovi poli produttivi di Penne e Gubbio. Il documento riporta: «Nel corso dell’esercizio sono stati investiti 146,2 milioni di euro».

Indebitamento in aumento per effetto di investimenti e dividendi

L’indebitamento netto caratteristico sale a 198,4 milioni di euro, con un’incidenza del 14,1% sulle vendite. La dinamica riflette sia l’intenso ciclo di investimenti sia la distribuzione di 68,8 milioni di euro di dividendi.

Nuovo e‑commerce basato su intelligenza artificiale

Il 21 gennaio 2026 debutta il nuovo sito e‑commerce basato su AI, sviluppato sulla piattaforma proprietaria Callimacus. Il documento lo descrive come «un sistema capace di comprendere e seguire le preferenze di ogni utente». L’obiettivo è aumentare il coinvolgimento e rafforzare il posizionamento digitale del brand.

Prospettive 2026: crescita attesa intorno al 10%

L’avvio del 2026 conferma un andamento positivo, con sell‑out brillanti per la Primavera‑Estate e una raccolta ordini molto forte per l’Autunno‑Inverno. Il gruppo prevede una crescita dei ricavi intorno al 10% a cambi costanti, in linea con la strategia di sviluppo sostenibile. Il documento ribadisce: «il Gruppo conferma la propria visione di una crescita equilibrata del fatturato intorno al 10% per il 2026».

Dividendo proposto e governance in evoluzione

Il Consiglio di Amministrazione proporrà un dividendo di 1,04 euro per azione, con payout del 50%. Il 2026 vedrà anche il rinnovo degli organi sociali e la proposta di un aumento gratuito di capitale fino a 200 milioni di euro, destinato al rafforzamento patrimoniale.

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