Mancini, su prezzo del latte Umbria faccia come la Lombardia

"Accordo con stalle per 0,55 euro-litro" dice consigliere Lega

Mancini, su prezzo del latte Umbria faccia come la Lombardia

Mancini, su prezzo del latte Umbria faccia come la Lombardia

“In Lombardia è stato siglato un accordo atteso da inizio luglio, che prevede che venga riconosciuto alle stalle un prezzo del latte al litro di 0,55 euro per i mesi di luglio ed agosto, 0,57 euro per settembre e ottobre, 0,58 euro per novembre e 0,60 per dicembre. Un traguardo importante che dobbiamo raggiungere anche in Umbria”: lo chiede il consigliere regionale della Lega Valerio Mancini, presidente della seconda Commissione dell” Assemblea legislativa.

Le aziende sono state duramente colpite

“Le aziende – spiega Mancini in una nota – sono state duramente colpite da un innalzamento dei prezzi insostenibile sia di materie prime che gasolio ed energia elettrica, e si trovano a fare i conti anche con una emergenza idrica senza precedenti. Per questo è fondamentale che venga riconosciuto anche agli allevatori umbri un prezzo più equo dei loro prodotti. Già nel dicembre scorso la seconda Commissione aveva affrontato la problematica relativa al prezzo del latte espletando un” audizione alla quale hanno preso parte dirigenti e tecnici regionali, oltre ai rappresentanti di Coldiretti, Cia, e Confagricoltura.

Siglato accoro latte stalla, rischio chiusura e fallimento allevamenti

A noi le criticità erano già chiare, ma evidentemente qualcuno era così abbacinato dall” esperienza governativa di Draghi che non è riuscito a cogliere il profondo disagio del settore. Ad oggi risulta evidente che a sbagliare è stato chi non ha capito l” urgenza di predisporre interventi concreti, non noi. In quella occasione avevo già ribadito con fermezza la necessità di mettere in sicurezza un sistema produttivo, come quello agricolo, vitale per l” Italia.

Le risorse del Pnrr devono essere accompagnate da azioni concrete

Era chiaro già allora che si dovesse intervenire con assoluta urgenza a livello nazionale. Le risorse del Pnrr devono essere accompagnate da azioni concrete per la sopravvivenza del settore. Le porte della seconda Commissione sono sempre aperte e siamo disponibili a riconvocare i rappresentanti degli allevatori e le associazioni di categoria perché insieme possiamo raccogliere le esigenze e le istanze del settore per poi sottoporle all” attenzione della Giunta regionale. È opportuno che anche l” Umbria si adegui a quanto stabilito dall” accordo siglato in Lombardia – conclude Mancini – come Commissione faremo il possibile affinché questo avvenga al più presto”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*