Fusione di Umbria salute e Umbria digitale in Puntozero Scarl

Umbria Salute, l’assessore Coletto prende l’impegno a risolvere i problemi aperti

Fusione di Umbria salute e Umbria digitale in Puntozero Scarl

L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato, con i voti favorevoli dei consiglieri regionali di maggioranza e l’astensione di quelli di minoranza, il disegno di legge proposto dalla Giunta denominato ‘Disposizioni per la fusione per incorporazione di società regionali. Nuova denominazione della società incorporante: PuntoZero S.c.ar.l’, con il quale si punta alla incorporazione di ‘Umbria Digitale’ in ‘Umbria Salute e Servizi’, da cui nascerà la nuova partecipata ‘PuntoZero S.c.ar.l’.

SCHEDA

I principali obiettivi di questo atto sono il contenimento dei costi, la chiarezza delle finalità, la razionalizzazione e l’innovazione delle strutture. La fusione porterà circa due milioni di euro di risparmi all’anno, salvaguardando i 167 posti di lavoro. Il progetto di fusione vuole conseguire l’accorpamento virtuoso delle funzioni ed attività complementari, attualmente svolte in modo separato, con un immediato efficientamento complessivo del sistema. Il primo gennaio 2022 Umbria Salute verrà incorporata in Umbria Salute e Servizi dando vita alla nuova partecipata PuntoZero Scarl.

La società è a totale capitale pubblico sottoscritto integralmente dalla Regione, dalle Aziende sanitarie regionali e dalle altre pubbliche amministrazioni operanti sul territorio. La società eroga servizi di interesse generale: sviluppo dell’innovazione tecnologica e gestione della transizione al digitale del sistema pubblico regionale e dei relativi flussi informativi; cura delle attività per l’erogazione dei servizi preordinati alla tutela della salute, opera per la produzione di beni e la fornitura di servizi rivolti all’utenza e cura la gestione dei flussi informativi del sistema sanitario regionale; sviluppo e gestione del data center regionale e della rete pubblica e conduzioni di sistemi e flussi informativi a valenza regionale e nazionale e gestisce l’Osservatorio epidemiologico regionale curando la realizzazione dei relativi flussi informativi. La società prevede un amministratore unico, un’assemblea di soci consorziati e un organo di controllo.

 
Chiama o scrivi in redazione


Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*