Violenza e stalking contro l’ex compagna, condannato a 4 anni
Violenza e stalking – Un 34enne residente a Spoleto è stato condannato dal tribunale di Terni a quattro anni e dieci giorni di reclusione, oltre a un risarcimento di 30mila euro, per atti persecutori, violenza sessuale e violazione delle restrizioni nei confronti della sua ex compagna. La sentenza è stata emessa dal giudice del tribunale di Terni al termine di un rito abbreviato, in accordo con la richiesta dell’accusa.
Le indagini condotte dai carabinieri di Terni hanno rivelato una serie di gravi reati perpetrati dal 34enne tra febbraio e maggio 2023. Dopo la fine della relazione, dovuta al comportamento possessivo dell’uomo, la situazione è rapidamente peggiorata. Il 34enne ha iniziato a perseguitare la sua ex compagna quotidianamente, pedinandola sia al lavoro che sotto casa. Le minacce si sono manifestate attraverso telefonate incessanti, insulti tramite messaggi e sui social media, e incursioni nei luoghi frequentati dalla vittima con gli amici. La donna, ormai spaventata a uscire da sola, aveva sporto denuncia quando l’uomo si era introdotto con la forza nella sua abitazione, chiamando prontamente i carabinieri.
La condanna riflette la gravità delle azioni commesse dallo spoletino, che ha anche violato le restrizioni di avvicinamento e gli arresti domiciliari. In due occasioni, al termine della relazione, ha costrinto la vittima a rapporti sessuali contro la sua volontà, un reato che ha contribuito all’aggravamento della pena.
L’avvocata Alessandra Granati, rappresentante legale della vittima che si è costituita parte civile, ha contribuito a ottenere giustizia per la donna maltrattata. La sentenza invia un chiaro messaggio contro la violenza domestica e l’importanza di proteggere le vittime da atti persecutori e violenti.

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