Violenza a Terni, le persone sono davvero esasperate

Violenza a Terni, le persone sono davvero esasperate

Violenza a Terni, le persone sono davvero esasperate TERNI – Sono tanti gli episodi di violenza a Terni. Appena cala il sole, via Garofoli, piazza Solferino e Corso Vecchio si trasformano in una grande piazza di spaccio. Scambi di droga risse, aggressioni, schiamazzi notturni, regolamenti di conti tra bande sono all’ordine del giorno. Residenti e commercianti hanno deciso che è arrivato il momento di passare all’azione.

Sono state raccolte duecento firme dal comitato “Terni sicura”. Ne fanno parte, tra gli altri, lo storico ciclista di piazza Solferino Ubaldo Capponi, Marco Angeletti e l’ex consigliere comunale Enrico Melasecche. Tra le prime richieste che il neonato comitato fa c’è quella di sistemare il lampione: «È rotto da mesi», denunciano da Terni sicura. «Abbiamo chiesto di cambiare i led. Sostituendo quelli gialli, meno potenti, con quelli più bianchi, ma non abbiamo mai ricevuto risposte». Nulla da fare anche sul versante della videosorveglianza.

«Il Comune annunciò l’installazione di telecamere tra piazza Solferino e Corso vecchio due anni fa con la presentazione del pacchetto sicurezza. Che fine ha fatto quella promessa?», si domanda Melasecche. La doppia aggressione di poche sere fa in via Garofoli contro un ragazzo straniero colpito a sangue da una banda di malviventi, composta da nordafricani e italiani, è stato l’ennesimo episodio di violenza annunciato. All’arrivo degli agenti della polizia, in molti si sono affacciati dalle finestre per chiedere a gran voce agli agenti di risolvere il problema. «Anche alle forze dell’ordine – aggiunge Melasecche – chiediamo uno sforzo maggiore. Servono controlli costanti. Le persone sono davvero esasperate».

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