Violenta lite in via Mazzini a Perugia, polizia individua responsabili

 
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Seduto al tavolino di bar con arma da taglio, in carcere 23enne pericoloso

Violenta lite in via Mazzini a Perugia, polizia individua responsabili

Dalle parole sono passati alle mani, picchiandosi di brutto. È accaduto ieri sera in via Mazzini, in pieno centro storico di Perugia. Un violento diverbio è scoppiato tra due ragazzi. Il tutto sotto gli occhi di diversi passanti che avrebbero anche cercato di fermarli.

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Sul posto sono arrivate le squadre volanti dirette dal commissario Monica Corneli per gli accertamenti del caso, gli agenti della polizia municipale e il personale del 118, per prestare le prime cure a un uomo caduto a terra. L’uomo, un italiano dell’87, ha riferito agli agenti di essere stato spintonato fino a cadere rovinosamente a terra e di non essere in grado di riferire chi fosse il suo aggressore.

I poliziotti hanno raccolto le testimonianze dei presenti e identificato due uomini. Dalle dichiarazioni raccolte – scrive la questura in una nota – è emerso che poco prima, improvvisamente, due ragazzi hanno iniziato a prendere a pugni la vetrina di un esercizio commerciale per poi picchiarsi fra loro, spogliandosi addirittura delle proprie magliette indossate, rimanendo così a dorso nudo.

Tutti gli elementi raccolti hanno permesso agli operatori di Polizia di localizzare ed identificare l’altro protagonista della lite. Si tratta di un italiano di origini straniere, il quale presentava chiari segni di colluttazione al volto e al corpo e con capi di abbigliamento strappati.

Gli immediati successivi controlli territoriali messi in atto da tutte le pattuglie intervenute, hanno permesso, da lì a breve, di rintracciare due ragazze e un ragazzo presenti nelle dinamiche delle aggressioni fisiche nonché l’altro protagonista, individuato dai poliziotti sempre a seguito delle analisi delle immagini di videosorveglianza. Quest’ultimo, dileguatosi dalla zona degli eventi, cercava di far perdere le proprie tracce salendo su un autobus diretto presso la stazione di Perugia Fontivegge.

L’azione di perlustrazione espletata anche a largo raggio, dal luogo interessato dall’evento, degli equipaggi delle Volanti e delle altre pattuglie d’ausilio, ha permesso agli agenti di intercettare l’autobus in questione con a bordo l’uomo.

I due uomini e le due donne responsabili della rissa in questione, come emerso dalle immagini e dalle dichiarazioni testimoniali raccolte, risultano titolari di pregiudizi di Polizia, in particolare i due uomini annoveravano pregiudizi specifici anche per reati contro la persona mentre per le due donne, rispettivamente classe ’93 e ’96, emergeva precedenti per inosservanza alle normative in materia di contrasto alla diffusione Covid-19.

Tutti sono stati denunciati per i reati di rissa aggravata e lesioni, e un altro anche per i reati di resistenza, violenza, lesioni e oltraggio a Pubblico ufficiale, oltre che sanzionati per ubriachezza molesta.

L’inaudita violenza della lite scoppiata ieri sera in Via Mazzini non resterà senza risposta. Il Prefetto Armando Gradone ha convocato per oggi pomeriggio un incontro con il Sindaco di Perugia, Andrea Romizi, ed i Vertici delle Forze di Polizia per concertare le linee di azione più idonee in vista di controlli più incisi ed assidui nell’intera area del centro storico. “I gravi fatti di ieri sera, come gli episodi dei giorni scorsi ad opera di gruppi di
adolescenti, ha dichiarato il Prefetto Gradone, esigono immediate ed efficaci linee di intervento volte a garantire la massima incisività ed assiduità nell’azione di controllo svolta da Forze di polizia e Polizia Municipale. Per fare
questo, occorre dare sistematicità e continuità alla predisposizione di razionali piani di impiego coordinato delle risorse disponibili, così da evitare ridondanze rischio. Sarà questo il punto al centro della riflessione odierna”.

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