Vìola divieto avvicinamento, straniero arrestato dai Carabinieri
Vìola divieto avvicinamento – Nei giorni sorsi, dopo un’intensa operazione di ricerca condotta nell’intera area del Capoluogo, i Carabinieri della Compagnia di Perugia e gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Perugia hanno proceduto all’arresto di un cittadino algerino, nato nel 1984, che viveva senza una dimora fissa ed aveva un passato con precedenti penali. L’arresto è avvenuto in ottemperanza a un provvedimento giudiziario emesso dall’Autorità Giudiziaria, il quale prevedeva l’applicazione di una misura cautelare in carcere in sostituzione di un precedente divieto di avvicinamento alla parte offesa.
In dettaglio, l’uomo aveva recentemente ricevuto una misura cautelare di divieto di avvicinamento alla sua compagna, una cittadina italiana di 31 anni, a causa di una serie di atti di violenza perpetrati nei suoi confronti. Tuttavia, in totale disprezzo delle restrizioni imposte da questo provvedimento, giovedì sera, durante l’ennesimo litigio con la donna, l’uomo aveva commesso un nuovo atto di violenza. Aveva brutalmente aggredito la sua compagna, infliggendole ferite gravi, tra cui una coltellata al fianco, in prossimità di Palazzo Gallenga. Dopo l’aggressione, l’uomo era fuggito ed era riuscito a sfuggire alla cattura.
Di conseguenza, su richiesta del Pubblico Ministero e considerando la gravità delle azioni compiute, il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) presso il Tribunale di Perugia aveva emesso un nuovo provvedimento. Quest’ultimo ha sostituito la precedente misura cautelare con una misura cautelare in carcere, allo scopo di garantire la massima tutela alla vittima.
Grazie all’impegno costante e congiunto delle forze di polizia coinvolte, il 39enne è stato individuato e arrestato in via Bartolo dai militari della Stazione di Fortebraccio nelle prime ore del pomeriggio. Dopo essere stato accompagnato in Questura per le formalità necessarie, l’uomo è stato successivamente tradotto presso la Casa Circondariale di Perugia Capanne in ottemperanza al provvedimento emesso dall’Autorità Giudiziaria.
Questa situazione mette in luce l’importanza dell’azione coordinata delle forze dell’ordine nel garantire il rispetto delle misure cautelari e la sicurezza delle vittime di violenza domestica.

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