Umbria Olii Insiste per il Risarcimento di 35 Milioni di Euro

La richiesta, precedentemente respinta in primo e secondo grado, si dirige ora verso la Cassazione

Umbria Olii Insiste per il Risarcimento di 35 Milioni di Euro
foto Troccoli

Umbria Olii Insiste per il Risarcimento di 35 Milioni di Euro

La società Umbria Olii persiste nella richiesta di un risarcimento danni di oltre 35 milioni di euro per gli effetti devastanti del rogo avvenuto la mattina del 25 novembre 2006, in cui persero la vita quattro persone. I destinatari di questa richiesta, precedentemente respinta sia in primo che in secondo grado, includono i familiari delle vittime, che devono affrontare una lunga e complessa battaglia legale. La tragedia coinvolse Maurizio Manili, titolare della ditta appaltante coinvolta nell’incidente, e gli operai Giuseppe Coletti, Tullio Mottini e Vladimir Todhe. L’esplosione squarciò il cielo di Campello sul Clitunno, causando una devastante esplosione che bruciò per quasi ventiquattro ore.

La richiesta di risarcimento, già respinta in primo e secondo grado, ora si dirige alla Corte di Cassazione, sostenuta dalla sentenza penale definitiva che ha condannato Giorgio Del Papa, titolare dell’oleificio, a 4 anni e nove mesi per omicidio colposo. La sentenza ha esteso la responsabilità anche all’operato della ditta Manili, colpevole dell’utilizzo non previsto di una saldatrice, riducendo così di un terzo i risarcimenti alle parti civili.

Sebbene la vicenda penale sia giunta a conclusione nel marzo del 2019 con l’ingresso in carcere di Giorgio Del Papa, la questione dei risarcimenti rimane irrisolta. Molti familiari, dopo diciotto anni, non hanno ancora ricevuto interamente o in parte i risarcimenti, mentre le assicurazioni hanno parzialmente liquidato anche alla società Umbria Olii. La complessità e la durata della battaglia legale mettono in luce le sfide e le difficoltà affrontate dalle vittime e dai loro familiari nel cercare giustizia e compensazione per una tragedia che ha segnato le loro vite in modo indelebile./fonte Rai Regionale

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