Tragica caduta da pulmino, muore donna disabile psichica

Tragica caduta da pulmino, muore donna disabile psichica

Procura di Spoleto indaga su responsabilità della cooperativa

La Procura di Spoleto ha aperto un’inchiesta per chiarire le circostanze della morte di Nevila Toma, 47 anni, di origini albanesi e residente a Spoleto, deceduta nella tarda serata di ieri all’ospedale di Terni dopo essere caduta da un pulmino in corsa lungo la statale Flaminia, nel tratto compreso tra Campello sul Clitunno e Trevi. La donna, affetta da disabilità psichica, viaggiava insieme ad altri cinque utenti di una cooperativa sociale, accompagnata da un autista e da un operatore.

Secondo le prime ricostruzioni, la caduta sarebbe avvenuta dallo sportello laterale del mezzo, che si è aperto improvvisamente mentre il veicolo era in movimento. L’impatto sull’asfalto ha provocato un grave trauma cranico, rivelatosi fatale nonostante il rapido intervento dell’elisoccorso e il trasferimento immediato al nosocomio ternano.

A coordinare i soccorsi, prima dell’arrivo della polizia stradale, è stata la comandante della polizia locale di Foligno, Simonetta Daidone, che si trovava fuori servizio e viaggiava con la propria auto dietro al pulmino. È stata lei a notare il corpo della donna sull’asfalto e a fermarsi per prestare assistenza.

Il pubblico ministero Federica Filippi ha disposto l’autopsia, che sarà affidata lunedì mattina, per accertare le cause del decesso e verificare eventuali responsabilità da parte della cooperativa incaricata del trasporto. Gli investigatori stanno concentrando gli accertamenti sulla dinamica dell’apertura dello sportello, per stabilire se la tragedia potesse essere evitata e se siano stati rispettati i protocolli di sicurezza.

La vicenda ha suscitato forte commozione nella comunità spoletina, dove la donna era conosciuta e seguita da tempo nei percorsi di assistenza. L’episodio riporta al centro dell’attenzione il tema della tutela delle persone fragili e delle condizioni di sicurezza nei trasporti dedicati.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*