20enne bloccato dopo inseguimento, misura cautelare del divieto di avvicinamento
La Polizia di Stato di Terni, con il supporto dei Carabinieri, ha arrestato nella notte tra il 27 e il 28 settembre un 20enne egiziano residente in città, accusato di rapina e atti persecutori nei confronti della ex fidanzata minorenne.
L’episodio è iniziato nel centro cittadino, quando la giovane ha chiesto aiuto agli agenti denunciando di essere seguita dall’ex compagno e di aver subito il furto con strappo della borsa. Dopo una prima restituzione, il ragazzo è tornato a cercarla all’esterno di un locale, l’ha aggredita facendola cadere a terra e si è impossessato nuovamente della borsa, dandosi alla fuga.
Le Volanti e i Carabinieri hanno immediatamente avviato le ricerche, rintracciando il 20enne poco dopo. Nel tentativo di sottrarsi all’arresto, il giovane ha opposto resistenza, provocando lesioni a un agente della Polizia di Stato, giudicate guaribili in cinque giorni.
La vittima, fortemente provata, ha denunciato anche precedenti episodi di persecuzione da parte dell’ex compagno, configurando l’ipotesi di stalking. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato condotto al nosocomio cittadino per accertamenti sanitari, piantonato dalle forze dell’ordine in attesa delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria.
Nella giornata di ieri, il Tribunale di Terni ha convalidato l’arresto, disponendo nei confronti del giovane la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa. Contestualmente, è stata applicata anche la misura di prevenzione dell’avviso orale.
Il Questore di Terni, Michele Abenante, ha espresso solidarietà alla giovane e vicinanza agli operatori: «La Polizia di Stato è costantemente impegnata nella tutela delle donne e delle persone più vulnerabili, contrastando con fermezza ogni forma di violenza di genere».
Il procedimento resta pendente e, fino a condanna definitiva, l’indagato deve essere considerato innocente.

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