Terrore in comune a Perugia, pugni i faccia a dirigente, denunciato cittadino per lesioni

 
Chiama o scrivi in redazione


Terrone in comune a Perugia, pugni i faccia a dirigente, denunciato cittadino per lesioni

Terrore in comune a Perugia, pugni i faccia a dirigente, denunciato cittadino per lesioni. Il perugino di 66 anni che ieri a sferrato un pugno in faccia all’ingegnere del comune di Perugia, è stato denunciato per lesioni. Il cittadino dopo l’aggressione è stato sentito dai carabinieri della compagnia di Perugia. L’uomo lamentava problemi per una questione riferita a una casa popolare che si trova in piazza Morlacchi, facendosi giustizia da solo.

I fatti: il 66enne verso le 10,30 è entrato a Palazzo Grassi, la sede del Comune che si trova in piazza Morlacchi, in centro storico a Perugia. Prima ha spintonato e colpito tre dipendenti comunali, poi è entrato nell’ufficio del funzionario, responsabile dell’Ufficio «Manutenzioni e decoro», e gli ha sferrato un pugno in faccia.

Il dipendente a quel punto è caduto a terra ed è stato preso a calci. L’uomo secondo le testimonianze, stava per colpire il malcapitato con una sedia. Grazie all’intervento di due impiegati è stato fermato e bloccato. Il dirigente è stato portato al pronto soccorso in ambulanza: dopo accertamenti e radiografie gli è stata riscontrata una «contusione sottobulbare» con prognosi di dieci giorni.

LEGGI ANCHE: Dirigente del comune di Perugia aggredito da un cittadino [Foto]

Il comune, in una operazione di riordino dei propri immobili venerdì aveva cambiato la serratura (ma senza toccare il materiale che era all’interno), lasciando un avviso con l’indicazione dell’ufficio a cui rivolgersi. Tutto questo ha però provocato la reazione del 66enne.

Sul posto sono prima arrivati gli agenti della Municipale e poi i carabinieri che hanno raccolto testimonianze e ascoltato l’uomo. L’ingegnere è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso e dopo gli accertamenti gli è stata riscontrata una contusione sottobulbare con prognosi di 10 giorni. Nell’ufficio in cui è avvenuta l’aggressione è accorso anche l’assessore Calabrese.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*