Traffico bloccato per ore, autista estratto dai vigili del fuoco
Gravi disagi lungo la carreggiata nord dell’autostrada A1 tra Orvieto e Fabro a causa di un incidente che ha coinvolto due mezzi pesanti, un autocarro e una bisarca, entrati in collisione poco dopo l’ora di pranzo. Lo scontro, avvenuto in un tratto di rettilineo, ha provocato il posizionamento trasversale dei veicoli sull’intera sede stradale, rendendo impossibile la circolazione nel tratto interessato.
Uno dei due mezzi ha terminato la corsa con la cabina sospesa sul margine della scarpata esterna. L’impatto ha causato ferite a entrambi gli autisti. Uno dei due è rimasto incastrato nella cabina, dalla quale è stato necessario estrarlo attraverso un delicato intervento dei Vigili del Fuoco. L’uomo, una volta liberato, è stato consegnato ai sanitari per le cure del caso.
Sul luogo sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale di Orvieto, squadre dei Vigili del Fuoco, ambulanze del 118 e personale della Società Autostrade, impegnati nelle operazioni di soccorso, messa in sicurezza e gestione del traffico. La circolazione risulta fortemente rallentata, con diversi chilometri di coda in direzione nord.
Poco distante, nella stessa giornata, si è verificato un secondo grave incidente, questa volta in direzione sud, circa dieci chilometri prima di Fabro. Una vettura ha tamponato violentemente un mezzo pesante, incastrandosi sotto il semirimorchio. L’abitacolo dell’auto è rimasto schiacciato sotto la parte posteriore del tir.
A bordo dell’autovettura viaggiavano due persone, un uomo del 1999 di origine cilena e una donna del 1991 residente a Roma. Entrambi sono stati estratti ancora in vita, pur riportando lesioni importanti. Uno dei due è stato trasportato d’urgenza in ospedale con l’elisoccorso. Nonostante la gravità dell’impatto, le condizioni dei feriti risultano stabili e non sarebbero in pericolo di vita.
Durante le operazioni di soccorso, la scoperta di un seggiolino per bambini vuoto all’interno dell’auto ha fatto temere la presenza di un terzo passeggero, presumibilmente un bambino. Immediatamente, le squadre di soccorso hanno perlustrato la zona circostante, compresi i fossi lungo la scarpata, e ispezionato ogni spazio all’interno del veicolo, ridotto a un ammasso di lamiere.
Solo successivamente è giunta la conferma che il bambino non era a bordo dell’auto al momento dell’incidente, ma si trovava a casa con i nonni. La notizia ha interrotto l’attività febbrile di ricerca avviata nel timore del peggio.
La giornata si è rivelata particolarmente complessa per i soccorritori, impegnati in interventi multipli causati dall’elevata densità di traffico autostradale. La Polizia Stradale continua a raccomandare la massima attenzione alla guida, invitando gli automobilisti a fermarsi in caso di stanchezza per evitare cali di concentrazione.

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