Stupro di Natale, ex benzinaio finisce in carcere dopo 9 anni

 
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Stupro di Natale, ex benzinaio finisce in carcere dopo 9 anni

L’ex benzinaio accusato di aver violentato una giovane perugina nella notte tra il 23 e il 24 dicembre 2011, dopo nove anni, finisce in carcere. La Corte di cassazione ha, infatti, confermato la sentenza di condanna a sette anni ottenuta sia in primo che in secondo grado.

I giudici hanno decretato la parola fine su questa dolorosa vicenda giudiziaria, rigettando il ricorso. La violenza sessuale si consumò in una stradina deserta nella zona di Taverne di Corciano.

Ad assistere all’udienza la stessa vittima e i suoi genitori, costituiti come parte civile, e assistiti dagli avvocati Matteo Giambartolomei e Roberto Paradisi che hanno seguito il processo fin dalle primissime battute. A difendere l’ex benzinaio, opponendosi alla richiesta di rigetto avanzata dal procuratore generale, gli avvocati Franco Coppi e Alessandro Ricci. L’uomo fino alla sentenza definitiva è andato avanti con la sua vita ed è stato un uomo libero.

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