Studente aggredito da uomo col passamontagna, ma riesce a fuggire
Uno studente ventenne è stato aggredito lunedì sera in Corso Vecchio, a Terni, da un uomo con il volto coperto da un passamontagna. Il giovane, atleta di triathlon e in buona forma fisica, è riuscito a reagire e a fuggire, evitando il peggio. La tentata rapina è avvenuta poco dopo le ore 20.
Secondo la ricostruzione – come scrive il Messaggero Umbria -, lo studente stava tornando a casa dopo un allenamento in piscina. Per rientrare, aveva scelto di attraversare le vie illuminate dalle decorazioni natalizie. A un certo punto, in una zona poco frequentata nei pressi di Vico Lungo, tra il teatro Verdi e la chiesa di San Lorenzo, è stato avvicinato da un uomo alto circa 1,85 metri. Il rapinatore, uscendo dal buio, ha tentato di strappargli lo zaino, colpendolo al petto con un pugno.
Nonostante lo shock iniziale, il ventenne ha mantenuto il sangue freddo. Con una pronta reazione, è riuscito a scaraventare a terra l’aggressore e a fuggire verso la propria abitazione, situata non lontano dal luogo dell’assalto.
Il padre del ragazzo ha commentato l’episodio con amarezza: «Mio figlio è riuscito a reagire grazie al suo fisico allenato, ma non voglio pensare cosa sarebbe successo se al suo posto ci fosse stata una ragazza o una persona meno robusta. È inaccettabile che non si possa camminare in sicurezza in centro alle otto di sera».
L’aggressione ha alimentato il dibattito sulla sicurezza nel quartiere. Diversi residenti e commercianti della zona hanno segnalato episodi di potenziale pericolo. Una negoziante ha raccontato di essere stata seguita da un uomo simile poco prima dell’aggressione al ventenne. L’uomo si sarebbe allontanato solo dopo aver notato la presenza del compagno della donna, che si trovava poco più avanti.
La zona in cui è avvenuto l’episodio è al centro di polemiche da giorni, a causa della mancanza di illuminazione pubblica. Le forze dell’ordine hanno avviato indagini per identificare l’autore della tentata rapina. Al momento, non sono stati resi noti dettagli su possibili testimoni o filmati di sorveglianza utili alle indagini. Gli investigatori stanno anche valutando eventuali collegamenti tra l’episodio e altri casi recenti segnalati nella stessa area.

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