Strage di Corinaldo, banda aveva colpito anche in Umbria

Strage di Corinaldo, banda aveva colpito anche in Umbria

Strage di Corinaldo, banda aveva colpito anche in Umbria

Erano soliti spruzzare sostanze urticanti per commettere scippi e rapine all’interno delle discoteche i sei giovani modenesi arrestati, insieme a un ricettatore. E’ la banda dei furti in discoteca con lo spray al peperoncino, che ha causato la strage nella discoteca di Corinaldo, nella notte tra il 7 e l’ 8 dicembre dello scorso anno. A Corinaldo morirono 5 adolescenti e una giovane mamma. La ha continuato settimanalmente a colpire nelle discoteche e lo ha fatto anche in alcune discoteche umbre ma evitando ogni uso di spray al peperoncino. Ci sarebbe anche un caso in cui, per commettere una rapina, “e’ stato utilizzato il taser”.

I carabinieri sono arrivati alla banda dopo un lungo e complesso lavoro di analisi di dati e testimonianze partite la sera stessa della strage, quando sei persone presenti nel locale di Corinaldo denunciarono di essere stati vittime di furti: il primo riferì che gli fu strappata di dosso una catenina, gli altri cinque dissero di essere stati rapinati e, in questi ultimi casi, gli autori utilizzarono la sostanza urticante, o per compiere l’atto e o per allontanarsi velocemente.

Un modus operandi che gli inquirenti hanno ritrovato in un episodio analogo, accaduto in una discoteca di Fabriano (Ancona): proprio analizzando i due eventi, i militari sono risaliti a due giovani modenesi, presenti in entrambi i locali, e individuando gli altri complici e il ricettatore. I sette arresti, dunque, avrebbero chiuso il cerchio intorno a una banda seriale. Il blitz dei carabinieri è scattato “per scongiurare altri eventi del genere”.

Dal febbraio a maggio di quest’anno, la banda aveva preso di mira locali notturni, discoteche e persino un’area di servizio in 7 regioni (Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Marche) e gli oggetti d’oro rubati sono finiti nelle mani del ricettatore amico, anche lui da in carcere.

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