Il Comune di Terni ha ordinato la revoca di questa licenza
Il provvedimento della pubblica amministrazione
La lotta alle situazioni di criticità nel territorio comunale segna un punto di svolta definitivo nel quartiere Sant’Agnese. L’amministrazione comunale ha firmato un’ordinanza drastica che stabilisce la revoca immediata del titolo abilitativo e la conseguente chiusura permanente di un esercizio commerciale di vicinato specializzato nel settore alimentare. La decisione è giunta in seguito a una formale proposta avanzata dalla Prefettura, la quale ha raccolto e vagliato attentamente le risultanze dell’attività istruttoria sviluppata dagli uffici della Questura. Il negozio si trova precisamente lungo via Eugenio Chiesa, una delle aree cittadine monitorate con maggiore attenzione a causa di ripetuti episodi legati al disordine pubblico e alla violazione delle normative vigenti.
Monitoraggio e accertamenti delle forze dell’ordine
Questo drastico provvedimento amministrativo non costituisce un atto isolato, bensì rappresenta l’atto conclusivo di un lungo e articolato percorso di sorveglianza. Le forze di polizia hanno operato in modo sinergico nel corso degli ultimi ventiquattro mesi, raccogliendo elementi concreti circa la pericolosità sociale legata alla gestione dell’attività. I frequenti controlli eseguiti sul posto hanno permesso di documentare gravissime carenze sul piano dell’igiene e della tutela della salute pubblica, oltre a una costante frequentazione del locale da parte di soggetti gravati da precedenti penali e di polizia. Nel recente passato le autorità avevano già tentato di arginare il problema disponendo temporanee sospensioni della licenza e procedendo a sequestri di sostanze stupefacenti all’interno e nei pressi dell’immobile, senza tuttavia ottenere un reale cambio di rotta.
Gli obiettivi del piano di intervento integrato
L’operazione si inserisce in un più vasto quadro strategico volto a sanare le sacche di illegalità urbana che colpiscono i residenti della zona. I cittadini del quartiere avevano infatti presentato numerose segnalazioni relative a fenomeni di spaccio, abuso di alcolici a qualsiasi ora del giorno e continui schiamazzi. Di conseguenza, l’azione coordinata che ha visto protagonisti la Polizia Locale, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza e il personale ispettivo dell’Azienda USL Umbria 2 ha permesso di accertare l’impossibilità di ripristinare la legalità con semplici sanzioni pecuniarie. La revoca definitiva della licenza commerciale dimostra la fermezza delle istituzioni nel voler restituire vivibilità e decoro alle strade del centro abitato. Gli uffici di via Tacito hanno confermato che i servizi mirati di polizia amministrativa proseguiranno senza sosta anche nelle altre aree sensibili della città.

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