Interventi coordinati nel gennaio 2026 rafforzano Perugia
L’Amministrazione comunale ha avviato nel gennaio 2026 un programma di interventi capillari per rafforzare sicurezza, legalità e decoro, con un approccio che intreccia vigilanza, prevenzione e sostegno alle situazioni di maggiore vulnerabilità. Un mese intenso, segnato da controlli mirati e da un coordinamento costante tra Polizia Locale, servizi sociali e strutture sanitarie.
A sintetizzare la linea d’azione è il consigliere delegato alla sicurezza urbana Antonio Donato, che sottolinea come «il lavoro svolto confermi una presenza concreta sul territorio, capace di unire controllo, prevenzione e intervento sociale nel rispetto delle persone».
Presidi sul territorio e interventi sulle fragilità
Tra le attività più rilevanti figura l’intervento in un condominio di via del Cantone, dove un esposto dell’amministratore ha portato all’identificazione di due persone senza fissa dimora che avevano trovato riparo negli spazi comuni. La situazione è stata presa in carico dal Pronto Intervento Sociale, mentre Gesenu ha provveduto alla bonifica dell’area, ripristinando condizioni adeguate di igiene e sicurezza.
Parallelamente, la Polizia Locale ha garantito supporto all’Ufficio Inclusione Sociale e Tutela Minori per la gestione di un minore straniero non accompagnato ospitato in una casa famiglia. L’attività ha riguardato sia la prevenzione di comportamenti problematici sia la verifica dell’eventuale presenza di familiari sul territorio comunale. In collaborazione con i Servizi Sociali è stata inoltre svolta un’indagine richiesta dal Tribunale per i Minorenni di Roma per la regolarizzazione della residenza di un minore collocato fuori regione.
Sopralluoghi sanitari e ordinanze urgenti
Un controllo congiunto in un’abitazione di via del Lavoro 44, effettuato con personale dell’USL Umbria 1, ha permesso di accertare sovraffollamento, impianti non a norma, muffe diffuse e gravi carenze igienico-sanitarie. Le condizioni riscontrate hanno reso necessaria un’ordinanza contingibile e urgente di sgombero, mentre la proprietà è stata segnalata alle autorità competenti per ulteriori verifiche fiscali.
Decoro urbano e contrasto agli illeciti
Sul fronte del decoro cittadino, un’attività di accertamento tra via Canali e via della Ferrovia ha portato all’individuazione dei responsabili di un abbandono illecito di rifiuti, grazie alle immagini della videosorveglianza comunale. Sono stati sanzionati sia i committenti sia gli esecutori materiali.

Controlli nei quartieri e prevenzione tra i giovani
A Castel del Piano sono stati intensificati i controlli richiesti dai residenti per prevenire atti vandalici e disturbo alla quiete pubblica. Diversi minorenni sono stati identificati e convocati insieme ai genitori presso il Comando, in un’azione mirata alla responsabilizzazione.
Nel centro storico, nei fine settimana, sono stati predisposti servizi specifici per contrastare la vendita e il consumo di alcolici da parte di minori, fenomeno che continua a richiedere monitoraggio costante.
Indagini rapide su furti e armi improprie
Un cittadino tunisino è stato denunciato per un furto di alcolici e generi alimentari ai danni della Coop di Piazza Matteotti. Un giovane che si trovava con lui è stato segnalato per porto abusivo di armi e oggetti atti a offendere. La ricostruzione dei fatti è stata possibile grazie all’analisi coordinata delle immagini di videosorveglianza pubblica e privata.
Un modello operativo fondato sul coordinamento
Il consigliere Antonio Donato evidenzia come «la Polizia Locale stia dimostrando una versatilità crescente nel concorso alla sicurezza urbana e alla tutela complessiva della città». Un lavoro che, sottolinea, «funziona perché basato su un approccio integrato e sul gioco di squadra tra istituzioni».
Le attività di gennaio confermano un modello operativo che unisce presidio costante, collaborazione interistituzionale e attenzione alle fragilità, tracciando la direzione su cui l’Amministrazione comunale intende continuare a investire per garantire una città più sicura, ordinata e inclusiva.

Commenta per primo