Segni di abbandono e trascuratezza, Alain Hertz ritorna a Fontivegge e documenta il degrado 🔴VIDEO

Segni di abbandono e trascuratezza, Alain Hertz ritorna a Fontivegge e documenta il degrado

Segni di abbandono e trascuratezza, Alain Hertz ritorna a Fontivegge e documenta il degrado

Segni di abbandono e trascuratezza, con rifiuti sparsi ovunque, tra cui siringhe e bustine di droga. Alain Hertz, guardia notturna, è tornato a Fontivegge dopo molti anni. Il suo ritorno non è stato un piacevole viaggio nostalgico, ma piuttosto un’indagine sul degrado che ha colpito l’area. Hertz ha documentato il suo tour nel quartiere, in particolare presso la stazione e l’Ottagono.

L’ottagono, una volta un luogo di ritrovo per la comunità, è ora un simbolo del declino del quartiere. Nonostante gli sforzi passati per ripulirlo, Hertz ha notato che non c’è più un controllo efficace da parte delle autorità. Le scale un tempo pulite sono ora coperte di rifiuti, e gli angoli nascosti sono diventati rifugi per i tossicodipendenti.

Il degrado non si limita all’esterno. Anche gli interni degli edifici mostrano segni di abbandono. Le decorazioni che un tempo adornavano i muri sono ora circondate da rifiuti e segni di uso di droghe. La devastazione è evidente.

Hertz ha notato che anche le aziende locali sembrano aver perso interesse per l’area. Un ufficio della Pegaso Università Digitale, ad esempio, è vuoto e abbandonato, nonostante sia situato accanto a un luogo di degrado evidente.

La situazione è particolarmente grave nei pressi del supermercato Superconti. Le scale che conducono al parcheggio sono piene di rifiuti, segno che l’area è stata completamente abbandonata.

Hertz si chiede dove sia la sicurezza promessa. Nonostante la presenza di un’agenzia di sicurezza, l’area sembra essere stata lasciata a se stessa. Hertz sospetta che ci possa essere un accordo tra la sicurezza e i malviventi, o forse la sicurezza è semplicemente sottopagata e non motivata a fare il suo lavoro.

In conclusione, il ritorno di Alain Hertz a Fontivegge è un triste promemoria del degrado che può colpire un quartiere quando viene abbandonato. La sua speranza è che la sua documentazione possa portare a un cambiamento e a un ritorno alla sicurezza e alla pulizia che un tempo caratterizzavano Fontivegge.



 

4 Commenti

  1. Bisognava farlo il servizio in vari punti del quartiere e a orari diversi e non fossilizzarsi sull’Ottagono!

  2. Che dire, se non condividere totalmente l’articolo di Alain Hertz? E’ un’ulteriore conferma dello stato di degrado di un quartiere che è stato abbandonato a se stesso, come afferma giustamente Hertz. Sono situazioni che rispecchiano la totale indifferenza nei confronti di certi quartieri da parte delle Isituzioni cittadine. E’ un’altra vergogna che, sommata a quella dello stato delle strade, rende atto di come sia stata gestita una Città che meritava ben altro. Ritengo sia uno sfregio ad una Città che dovrebbe invece essere il fiore all’occhiello dell’Umbria, una Città ricca di monumenti e di cultura, che ospita anche l’antica e prestigiosa Università per stranieri. La mia indignazione è forte perchè Perugia ha diritto ad avere una viabilità e una visibilità degne di una Città ricca di una storia millenaria che dà lustro alla Regione della quale è anche capoluogo. Trascurare in questo modo la Città ritengo sia una colpa, anche grave. E mi fermo anche per non abusare dello spazio a disposizione.

  3. Fa molto bene la Redazione a mettere quotidianamente l’articolo in prima pagina affinchè non sfugga a nessuno la situazione di degrado e abbandono descritta e filmata da Alain Hertz. Spero che continui ad apparire per molti giorni ancora. Esprimo i miei più sinceri complimenti alla Redazione che spero continui in questa opera di “denuncia” anche per rispetto di quei Cittadini costretti a vivere in questo “inferno”.

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*