Sanitari no vax, in 14 fanno dietrofront, intanto inviate altre 100 diffide 🔴 video



Sanitari no vax, in 14 fanno dietrofront, intanto inviate altre 100 diffide

I sanitari pubblici no vax che, dopo essere stati sospesi, hanno cambiato idea e si sono vaccinati sono 14. Quattro di questi appartengono alla azienda sanitaria locale di Foligno e Terni e dieci sono invece dipendenti dell’Usl 1. A riportare la notizia oggi è il Corriere dell’Umbria in un articolo a firma di Alessandro Antonini e Francesca Marruco. In tutto sono 80, (50 Usl 1 e 30 Usl 2). Intanto la Usl 2 ha inviato altre 100 lettere-ultimatum di conclusione dell’iter di diffida.

Entrambe le aziende sanitarie locali – scrive il quotidiano – si sono costituite in giudizio al Tar nei confronti del maxi ricorso di 123 sanitari no vax, tra cui 61 dottori, che pretendono la sospensiva urgente dell’avvio del procedimento di diffida. La gran parte di questi è dell’Usl 2. L’udienza è fissata al 3 settembre.

 
Chiama o scrivi in redazione


Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*