Sanità, congelati premi di 2 ex dg, ma Casciari assunto in assessorato

 
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Inchiesta sanità, congelati premi di 2 ex dg, ma Casciari assunto in assessorato

Sanità, congelati premi di 2 ex dg, ma Casciari assunto in assessorato

La delibera di giunta regionale 755 sta facendo tanto discutere negli ultimi giorni. L’azienda ospedaliera di Perugia – da quanto si apprende – avrebbe fatto un protocollo di intesa con l’assessorato regionale alla sanità per l’assegnazione temporanea del dottor Andrea Casciari, già dg dell’Asl Umbria 1 e successivamente commissario del Santa Maria di Terni, alla Regione Umbria, Direzione regionale “Salute e Welfare” per fornire supporto tecnico professionale qualificato alle attività progettuali.

Andrea Casciari, secondo quanto viene riportato nei documenti, sarebbe stato assunto, temporaneamente, in assessorato alla sanità. Inizierà la nuova attività dal primo settembre e fino al 31 dicembre per 30 ore settimanali per un compenso stimato pari ad euro 84.672 + oneri e trattamento economico accessorio) a cui andranno sommate le integrazioni contrattuali, nonché le eventuali ulteriori spese e le missioni preventivamente autorizzate dal Direttore regionale alla “Salute e Welfare”.

Casciari, iscritto fra i 39 imputati di “Concorsopoli”, si occuperà di Supporto allo sviluppo delle linee di pianificazione e programmazione strategica del SSR; Collaborazione alla stesura della prossima convenzione tra Regione e Università degli Studi di Perugia; Collaborazione all’analisi della funzionalità organizzativa della Centrale Regionale per gli Acquisti; Supporto tecnico alla gestione delle politiche contrattuali e delle relazioni sindacali attinenti il comparto sanità.

La funzione del progetto – è scritto – è proprio quella di dare un supporto tecnico alle attività della programmazione sanitaria regionale, soprattutto per quelle che meritano integrazione fra livello regionale livello aziendale.

Una delibera che tanto parlare perché se si verifica la numero 753, quella relativa alle attribuzioni dei “premi per raggiungimento degli obiettivi” riservate ai direttori delle aziende sanitarie e ospedaliere, emerge qualcosa.

La giunta regionale ha deciso di non erogare i premi a due ex direttori di ospedali e Usl della Regione. Le integrazioni salariali vengono riconosciute, per quanto riguarda il periodo che va dall’1 marzo al 31 dicembre 2016, del 16% a Maurizio Dal Maso, ex dg dell’Azienda ospedaliera di Terni, e del 20% a Imolo Fiaschini, ex dg dell’Usl Umbria 2.

Per Emilio Duca (ex dg del Silvestrini di Perugia e fra i protagonisti di primo piano dello scandalo in sanità) ed Andrea Casciari (ex direttore Asl 1 e ex commissario del Santa Maria) le integrazioni sono state congelate a seguito del loro coinvolgimento in “concorsopoli”.

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