Salto del new jersey, panico nella notte sulla E45, il racconto di una automobilista, l’ho visto in volto

Contromano sulla E45 per 20 chilometri, tragedia sfiorata grazie a Polstrada

Salto new jersey nella notte E45 racconto di una automobilista, visto il volto  «Stavo tornando, insieme al mio fidanzato da Firenze dove avevo ritirato la mia auto nuova. Da Perugia stavo scendendo la rampa che permette l’imbocco sulla E45 in direzione Cesena, all’altezza di Ponte San Giovanni. Ad un certo punto, ci siamo visti un ragazzo che ha saltato il new jersey e ha attraversato la mia corsia, proprio mentre avevo terminato una manovra di sorpasso». E’ Laura Giammaria che racconta questa esperienza in cui, suo malgrado, ha fatto conoscenza con uno, a questo punto dei tanti, “saltatori di new jersey“.

«Si è buttato in mezzo alla strada all’improvviso – racconta -, la fortuna è stata che lo abbiamo visto per tempo perché i fari di un’auto che arrivava dall’altra parte ha creato la sua ombra e per questo mi sono resa conto che c’era qualcuno in strada».

L’attraversamento a raso – con relativo salto del muro spartitraffico – è avvenuto alle 21,30 di martedì 4 settembre 2019.  Da quanto racconta Laura, il fascio di luce, poi, gli ha illuminato le gambe e, siccome era in pantaloncini corti, è stata in grado anche di vedere altri particolari che, forse, potranno essere utili alla Polizia stradale.

«Sì – racconta – un ragazzo di 30 35 anni, con carnagione olivastra, testa rasata, che, dopo che ho suonato e fatto di tutto per evitarlo, ci ha persino mandati a quel paese…E’ stato un panico assurdo».

E di sicuro la signora Laura di paura ne ha avuta davvero tanta

E di sicuro la signora Laura di paura ne ha avuta davvero tanta: “Non ce la facevo a tornare a casa”, ha detto. Da quanto racconta la signora, quindi, si può immaginare che questo soggetto sia partito, quanto meno dalla parte opposta, all’altezza dell’area di sosta che c’è prima dello svincolo della E45 per il Raccordo Perugia Bettolle. Fregandosene di chi arrivava da nord e da sud, ha attraversato le quattro corsie per arrivare dall’altra parte, in quell’orribile gioco di sfida alla morte, e si è pure incazzato perché la signora, giustamente, gliene ha dette quattro.

«Per un attimo – aggiunge ancora – abbiamo avuto anche la voglia di tornare indietro, ma uscire dalla quattro corsie tornare indietro, uscire di nuovo e rientrare, ci sarebbe voluto troppo tempo e di quel personaggio non avremmo trovato neanche l’ombra. Ma sono riuscita a vederlo in faccia». La esortiamo a recarsi presso la polizia stradale: “E’ stato un flash – racconta -, durato pochissimo, ma lo’ho visto”.

Laura Gianmaria non esclude di andare al comando

Laura Gianmaria non esclude di andare al comando per fare denuncia e magari anche vedere qualche foto. A quanto se ne sa, dunque, i punti dove avvengono queste bravate sono due, uno all’altezza dell’area commerciale di Collestrada e l’altro zona Park Hotel, a Ponte San Giovanni di Perugia.

In Polstrada dicono che per quanto riguarda la giornata di oggi non hanno ricevuto segnalazioni di sorta. E, intanto, sul web continuano le testimonianze di esperienze vissute in prima persona o raccontante. «Visto con i miei occhi…proprio in quel punto dice un’altra signora che commenta sotto il nostro articolo – per fortuna noi (io, mio marito e figli) non abbiamo rischiato nulla…pero’ 😤😤😤 questi sono pazzi».

Pare che questa orrenda sfida alla morte non sia solo una usanza umbra. «A noi – scrive un’altra signora (testuale) sotto all’articolo che abbiamo realizzato – è capitato ad agosto che una ragazza attraversasse L’AUTOSTRADA all’ altezza di Riccione. Roba da matti».

Leggi anche – Follia su E45, attraversano il new jersey, è panico tra gli automobilisti

Sono per lo più donne ad essere indignate, e a ragione diciamo noi, una scrive: “I soliti imbecilli che vogliono sfidate il pericolo”.  Un uomo invece: “Il problema è che possono anche scatenare incidenti”. Un’altra signora: “Il problema è per quel poveretto che se li ritrova davanti 😡” e, infine: “Poi se un poro disgraziato lo chiappa sotto vedi quanti problemi di responsabilità vengono fuori, oltre al danno materiale alla macchina”.

Brivido della trasgressione estrema

«Brivido della trasgressione estrema», gli psicoanalisti la definiscono così. Quella di questi ultimi giorni è una pazzia estrema e, sembra, pure contagiosa. Ma è senza cura, come tutte le orrende usanze dove si sfida la morte. Sarebbe utile, prima di ogni altra cosa, lavorare sulle ragioni di ordine psicologico, sociale e culturale, che spingono a compiere determinate fesserie che, dati alla mano su tutto ciò che è estremo, prima o diventa fatale.

Il brivido della trasgressione estrema per vincere le angosce o il vuoto interiore? Non lo sappiamo, fatto sta che, purtroppo, questi fatti continuano a ripetersi. Qui non si tratta di essere italiano, bianco o nero, di Bergamo o di Tunisi, qui si tratta solo di essere dei fuori di testa.

Chiaro che, a questo punto – come dicono anche in Polstrada – ci sentiamo solo di rilanciare l’invito agli automobilisti: prudenza sempre, soprattutto in quei due punti e nelle ore notturne. Magari se Laura Gianmaria andasse a denunciare il fatto, a raccontare la sua esperienza e metterla a disposizione dei poliziotti, siamo sicuri che potrebbe essere di grande aiuto.

 

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2 Commenti

  1. Se dovesse capitare a me
    A non ci penso nemmeno lontanamente ad uscire di strada per schivarlo
    B il primo che mi mette sotto accusa LO ARROTO perche’ dovrebbero , dopo tutte queste segnalazioni “immaginarsi” che ci riprovino e quindi la zona va monitorata con macchine civetta.
    C il tutto in risposta ad una lettera appena arrivatami con multa di 43€ perche’ percorrevo la Flaminia dove esiste il limite di 70 km/h alla folle velocita’ di 72 (leggasi SETTANTADUE ) km/h !!!!!!!!!!!
    Chi e’ in strada VA EDUCATO e non TARTASSATO ! Poi venissero a raccontare che le multe non le danno per FARE CASSA !
    Fermate gli imbecilli che saltano i muretti altrimenti sarebbe bene che vi sputaste in testa per 2 volte come l’eccesso di velocita’ che mi avete appioppato, Per chi non ci crede e’ disponibile la copia del verbale !

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