Rissa nei pressi di un locale e il questore lo chiude per 15 giorni
La Polizia di Stato, su disposizione del Questore della provincia di Perugia, ha preso una decisione decisa per ripristinare l’ordine pubblico nella città. Un pubblico esercizio situato a Perugia è stato oggetto di chiusura e sospensione della licenza per un periodo di 15 giorni, in virtù dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.).
Il provvedimento è stato attuato a seguito di una violenta rissa che si è verificata nei pressi del locale lo scorso 26 gennaio, coinvolgendo diverse persone. Uno dei partecipanti ha subito lesioni tali da essere portato in ospedale. In un’incredibile escalation, la vittima, una volta dimessa dall’ospedale locale, è tornata sul luogo dell’incidente danneggiando volontariamente la vetrata del pubblico esercizio con la propria automobile.
Il Questore della provincia di Perugia ha preso in esame attentamente il comportamento del gestore dell’attività e la gravità dell’episodio. La situazione ha provocato un serio allarme sociale nella collettività e ha rappresentato un chiaro pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica. In risposta a ciò, è stato emesso il provvedimento di chiusura immediata del locale per un periodo di 15 giorni.
L’azione della Polizia di Stato è finalizzata a garantire il ripristino dell’ordine e della tranquillità pubblica nella zona interessata. Il provvedimento adottato mira a prevenire ulteriori episodi di violenza urbana e a sottolineare l’importanza del rispetto delle norme e delle leggi. La decisione del Questore rappresenta una risposta decisa e tempestiva alle circostanze, dimostrando l’impegno delle autorità nella salvaguardia della sicurezza cittadina.
In questo contesto, la chiusura del locale emerge come una misura necessaria e proporzionata, volta a mettere in atto un efficace deterrente contro comportamenti che minano la pace pubblica. La Polizia di Stato continuerà a vigilare attentamente sulla situazione, adottando misure adeguate per garantire la sicurezza e l’incolumità della comunità.

Se sono estracomunitari,gradiremmo che fossero rispediti a casa loro: non sono di nessuna utilità,creano solo problemi!