Rapina alla sala slot di Ponte san Giovanni, il racconto secondo per secondo

 
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Rapina alla sala slot di Ponte san Giovanni, il racconto secondo per secondo

Rapina alla sala slot di Ponte san Giovanni, il racconto secondo per secondo

Si sente un forte rumore, l’addetto alla sala slot salta dalla sedia e i clienti cercano di scappare. Sono attimi di terrore, per l’esattezza pochi secondi, e in questi secondi succede di tutto. E’ il racconto di quello che si vede nelle immagini registrate dalle telecamere a circuito chiuso, e poi consegnate all’Arma dei Carabinieri, relative alla rapina avvenuta l’altra notte alla Video Lottery in via Mario Bochi a Ponte San Giovanni di Perugia.

Erano le ore 00:56 del 27 febbraio 2019 – così come indicato nel video -.

Il forte botto, è il rumore provocato dai malviventi che sfondano la vetrina con le due auto, un suv e una utilitaria. Il direttore di sala e i due clienti presenti cercano la via fuga, ma vengono bloccati dal commando che entra subito in azione.

Erano in sei, tutti a volto coperto da una calzamaglia nera, armati di spranghe e pistole hanno sfondato a calci la porta di emergenza del locale.

Si sentono delle urla: «A terra, a terra, tutti a terra, non pigiare niente, non succede niente, fermi». Queste le parole di uno dei malviventi. Mentre le persone vengono fatte sdraiare a terra e private dei loro cellulari per impedire ogni comunicazione con l’esterno, al direttore di sala viene intimato di non pigiare il pulsante che fa scattare l’allarme e che porta al collo. Ha le mani in alto.

E poi, è un attimo! In quei 4 interminabili minuti, si vede uno dei banditi che salta il bancone ed entra nell’ufficio-consolle, dove ci sono computer e soldi, mentre gli altri sfondano le altre porte di accesso, si sentono dei colpi di spranga. E’ nell’area della consolle che tre dei sei malviventi agiscono, mettono tutto sotto sopra, cercano qualcosa, trovano il cambiamonete e arraffano i soldi in contanti. Gli altri rapinatori bloccano le vittime all’interno.

Il dipendente minacciato con una pistola è stato costretto ad aprire la cassaforte. Hanno arraffato tutto il contante che era all’interno dello scrigno, circa 25mila euro. Al termine dell’assalto i rapinatori sono fuggiti a bordo delle auto. Le vetture – si è appreso successivamente – sono state ritrovate bruciate. A dare l’allarme il responsabile della sala slot di Foligno, che è stesso proprietario. E’ collegata con quella di Ponte San Giovanni dall’impianto di video sorveglianza condiviso. Indagano i carabinieri di Ponte San Giovanni, diretti dal maresciallo comandante Mirko Fringuello, e del Nucleo operativo e radiomobile di Perugia al seguito del tenente Marrese.

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