Presi dopo due colpi in centro, uno è minorenne
Due giovani, un venticinquenne con precedenti e un diciassettenne, sono stati arrestati nella notte dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Perugia, con il supporto dei militari della Stazione capoluogo. I due sono stati bloccati in flagranza di reato per una rapina e denunciati a piede libero per un secondo tentativo, entrambi avvenuti nel centro storico della città.
L’intervento è scattato a seguito di una chiamata giunta al Numero Unico di Emergenza 112, da parte di un ventenne italiano che si trovava a bordo della propria auto in Piazza Grimana, vicino alla fermata degli autobus. Il giovane ha riferito di essere stato avvicinato da tre persone con il pretesto di una richiesta di sigaretta. Poco dopo, i tre avrebbero tentato di immobilizzarlo per sottrargli l’orologio dal polso. La vittima è tuttavia riuscita a divincolarsi e ad allontanarsi rapidamente con il veicolo.
La segnalazione è stata raccolta intorno alle prime ore della notte e ha immediatamente attivato il protocollo di pronto intervento. I militari sono giunti sul posto in pochi minuti e hanno avviato le ricerche nei dintorni. Durante le operazioni, in via Pinturicchio, a poca distanza da Piazza Grimana, una seconda vittima è stata individuata. Si trattava di un diciannovenne italiano che ha riferito di essere stato aggredito da tre uomini, i quali, con la stessa modalità del precedente episodio, lo avevano costretto a consegnare il contenuto del portafogli dopo averlo avvicinato con una scusa.
Il ragazzo, in stato di agitazione ma senza necessità di cure mediche, ha indicato ai Carabinieri un vicolo dove, secondo quanto riferito, i tre si erano momentaneamente rifugiati. Alla vista delle forze dell’ordine, i sospettati si sono dati alla fuga. Dopo un inseguimento a piedi nei vicoli adiacenti, due dei tre soggetti sono stati bloccati e portati in caserma per l’identificazione. Entrambe le vittime li hanno riconosciuti come i responsabili dei rispettivi episodi.
Il venticinquenne fermato risulta già noto alle forze dell’ordine per reati analoghi. Il diciassettenne, incensurato, è stato deferito per i medesimi capi d’accusa. I due, dopo le procedure di rito, sono stati posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Per la rapina consumata in via Pinturicchio, è stato formalizzato l’arresto in flagranza, mentre per il tentativo fallito in Piazza Grimana si procederà con denuncia in stato di libertà.
Il venticinquenne è stato accompagnato alla casa circondariale di Perugia – Capanne, dove rimarrà a disposizione del magistrato competente. Il minore, invece, è stato affidato al Centro di Prima Accoglienza di Firenze, in attesa delle determinazioni del Tribunale per i Minorenni.
L’episodio ha portato all’apertura di ulteriori accertamenti da parte dei Carabinieri, finalizzati a verificare l’eventuale coinvolgimento del terzo complice riuscito a fuggire e ad accertare se i due fermati siano responsabili di altre azioni simili avvenute nei giorni precedenti nella stessa zona. L’attenzione è rivolta in particolare ad alcuni episodi con caratteristiche analoghe, segnalati da residenti e studenti universitari della zona.
Piazza Grimana, area di forte passaggio soprattutto nelle ore serali, rappresenta uno dei punti nevralgici della movida cittadina e si trova a ridosso di facoltà universitarie e luoghi di ritrovo giovanile. Le forze dell’ordine mantengono un presidio costante nella zona, spesso oggetto di pattugliamenti rafforzati, soprattutto nei fine settimana.
La tempestività dell’intervento e la collaborazione delle vittime hanno permesso di identificare e fermare due dei presunti autori in tempi rapidi. Le indagini proseguono per rintracciare il terzo soggetto coinvolto nei fatti, al momento irreperibile.
L’Autorità Giudiziaria ha disposto la convalida dell’arresto per il maggiorenne, con la prosecuzione della misura cautelare in carcere. Per il minore, la posizione verrà valutata nelle prossime ore dal Tribunale per i Minorenni di Firenze.
I militari, in coordinamento con la Procura di Perugia e quella per i Minorenni, continuano le verifiche per delineare con precisione le responsabilità individuali e le eventuali connessioni tra gli episodi.

Basta col buonismo: subito rispediti a casa loro,ci siamo stufati con le nostre tasse di mantenere questi delinquenti nullafacenti!