Rapina sala slot di Ponte San Giovanni, è caccia alla banda di malviventi
E’ caccia alla banda di malviventi che, l’altra notte, ha assaltato la sala slot di Ponte San Giovanni. Erano in sei e in pochi minuti hanno terrorizzato clienti e caposala per poi portare via 25 mila euro e 500 euro in contanti. Il colpo è avvenuto alle 0.56 della notte. Con due auto, si presume un suv e una utilitaria, hanno sfondato la vetrata laterale, facendo saltare gli infissi.
Sono entrati dentro a volto coperto da una calzamaglia, armati di una pistola e con bastoni di ferro hanno sfondato le altre porte di accesso e sono piombati nell’ufficio-consolle. Hanno intimato ai clienti di consegnare i telefonini per evitare che potessero dare l’allarme e di stendersi a terra. Il dipendente minacciato con una pistola è stato costretto ad aprire la cassaforte. Sono stati razziati anche i cambiamonete e la cassa del bar. Una volta arraffato il bottino sono scappati a bordo dei suv e si sono dati alla fuga.
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Le ricerche dei malviventi sono scattate immediatamente e i Carabinieri di Ponte san Giovanni, diretti dal maresciallo comandante Mirko Fringuello, e del Nucleo operativo e radiomobile di Perugia al seguito del tenente Marrese, hanno subito avviato le indagini. Gli investigatori hanno esaminato le registrazioni video delle telecamere a circuito chiuso. Sul posto anche un’ambulanza per verificare le condizioni di salute dei presenti al momento della rapina. Nella descrizione fatta dal cassiere, i banditi avevano un accento verosimilmente albanese. La sala slot di Ponte San Giovanni era stata già svaligiata il 14 agosto scorso.

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