Questore di Terni, misure restrittive per soggetti socialmente pericolosi

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Questore di Terni, misure restrittive per soggetti socialmente pericolosi

La Questura di Terni ha adottato nuovi provvedimenti finalizzati alla prevenzione dei reati e al rafforzamento della sicurezza pubblica, nell’ambito delle attività disposte dal Questore Bruno Abenante. Le misure, emesse nei giorni scorsi, riguardano soggetti ritenuti socialmente pericolosi, individuati nel corso di controlli e indagini condotte dalle Forze dell’Ordine.

Il primo provvedimento riguarda l’emissione di un D.A.C.U.R. (Divieto di Accesso alle Aree Urbane) nei confronti di un uomo arrestato dalle Volanti della Polizia di Stato dopo un furto con strappo avvenuto nella notte del 24 ottobre in piazza Solferino. L’individuo, dopo aver sottratto con violenza un bene personale a un giovane, è stato fermato e identificato. Il Questore ha disposto il divieto di accesso al centro storico di Terni, con particolare riferimento alle zone della movida, per evitare la reiterazione di condotte simili in contesti frequentati da cittadini e turisti.

Un secondo intervento ha riguardato il Comune di Orvieto, dove è stato notificato un divieto di ritorno della durata di tre anni a un giovane di origine marocchina, arrestato lo scorso 9 ottobre dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile per traffico di sostanze stupefacenti. Il provvedimento, proposto dalla Compagnia Carabinieri di Orvieto e formalizzato dalla Questura, risponde all’esigenza di tutelare la sicurezza locale, impedendo al soggetto di tornare sul territorio comunale e di riprendere eventuali attività illecite.

Un terzo atto amministrativo ha interessato un settantenne, denunciato dai Carabinieri della Compagnia di Amelia per ricettazione. L’uomo, già noto per numerosi precedenti legati a reati contro il patrimonio, è stato raggiunto da un avviso orale che vieta la detenzione e l’uso di armi, riproduzioni, artifizi pirotecnici o strumenti potenzialmente idonei a favorire la commissione di reati. La misura ha l’obiettivo di ridurre ulteriormente il rischio di comportamenti pericolosi o illegali.

Un ulteriore avviso orale è stato infine notificato a un giovane residente nel capoluogo, deferito dai Carabinieri Forestali per detenzione illegale di materiale esplosivo. Anche in questo caso il provvedimento mira a prevenire condotte che possano compromettere la sicurezza pubblica, ponendo sotto controllo soggetti con precedenti o comportamenti ritenuti a rischio.

Tutti i provvedimenti si inseriscono nel quadro delle strategie di prevenzione integrata promosse dalla Questura di Terni, che prosegue nel rafforzamento del presidio del territorio in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza e le altre componenti del sistema di sicurezza provinciale. L’obiettivo è consolidare un modello operativo fondato sulla sinergia interforze, volto a garantire maggiore tutela ai cittadini e a prevenire la commissione di reati nelle aree urbane e rurali.

L’azione della Polizia di Stato, in costante coordinamento con le altre forze dell’ordine, si concentra sulla gestione tempestiva dei comportamenti a rischio, attraverso strumenti giuridici previsti dal Codice Antimafia e dalle norme sulle misure di prevenzione personali, a tutela dell’ordine pubblico e della tranquillità collettiva.

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