Programma di Vittoria Ferdinandi per il Futuro di Perugia

Ambizioso piano per Perugia: inclusione, giovani, cultura e ambiente

Esplorando gli spazi verdi. Perugia Open City dice la sua
Esplorando gli spazi verdi. Perugia Open City dice la sua

Programma di Vittoria Ferdinandi per il Futuro di Perugia

di Tommaso Benedetti

Perugia – Vittoria Ferdinandi ha presentato un programma dettagliato per il futuro di Perugia, focalizzandosi su sei temi principali: coesione sociale, opportunità per i giovani, cultura e turismo, sostenibilità ambientale, sanità e benessere, e innovazione e digitalizzazione. Giampiero Tamburi di Perugia Open City dice la sua inviando una nota stampa.

“Il primo punto del programma – scrive Tamburi – riguarda la coesione sociale, con l’obiettivo di promuovere l’inclusione e ridurre le disuguaglianze, specialmente nelle periferie e tra le comunità più vulnerabili. Ferdinandi intende creare un ambiente più equo e solidale per tutti i cittadini. Per quanto riguarda le opportunità per i giovani, il programma prevede incentivi per l’occupazione e l’imprenditorialità giovanile. L’obiettivo è fornire ai giovani strumenti e risorse per entrare nel mondo del lavoro e avviare nuove imprese. Nel settore della cultura e del turismo, Ferdinandi punta a valorizzare il patrimonio culturale di Perugia, migliorando l’offerta turistica e promuovendo eventi culturali che possano attrarre sia visitatori che residenti. Questo approccio mira a rendere Perugia una meta culturale di rilievo. La sostenibilità ambientale è un altro pilastro del programma. Ferdinandi promette di investire in progetti di mobilità dolce e riqualificazione degli spazi verdi, con l’obiettivo di rendere la città più sostenibile e vivibile per tutti. In ambito sanitario e di benessere, il programma prevede il miglioramento dell’accesso ai servizi sanitari e la promozione del benessere dei cittadini. Ferdinandi intende garantire che tutti i residenti abbiano accesso a cure di qualità e a servizi di supporto. Infine, l’innovazione e la digitalizzazione sono al centro del programma, con l’obiettivo di rendere i servizi comunali più efficienti e accessibili attraverso l’uso delle nuove tecnologie. Questo approccio mira a modernizzare l’amministrazione comunale e a migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini. Oltre a questi punti, Ferdinandi ha sottolineato l’importanza del verde pubblico. Gli spazi verdi di Perugia, pur essendo numerosi, presentano alcune criticità segnalate dai cittadini, come la manutenzione insufficiente, l’accessibilità limitata, la sicurezza e i servizi carenti. Ferdinandi intende affrontare queste problematiche coinvolgendo maggiormente la comunità nella gestione e cura degli spazi verdi”.

Tambura dice che il “Comune di Perugia ha già avviato diverse iniziative per migliorare le aree verdi, affidando la gestione di alcuni spazi a associazioni locali. Tuttavia, la manutenzione straordinaria rimane di competenza dell’amministrazione comunale. Ferdinandi ha promesso di continuare a lavorare su questo fronte, garantendo che più spazi verdi ricevano l’attenzione necessaria”.

“In conclusione – termina l’esponente di Perugia Open City -, il programma di Vittoria Ferdinandi per il futuro di Perugia è ambizioso e articolato, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini attraverso interventi mirati in vari settori chiave. La comunità di Perugia attende con interesse l’implementazione di queste iniziative, sperando in un futuro più inclusivo, sostenibile e innovativo per la città”.

1 Commento

  1. Il programma della neo-Sindaca di Perugia è condivisibile, ma, a mio avviso, è carente su un punto molto importante e cioè la situazione della viabilità perugina.
    Nel lontano settembre 2019 scrissi il sottostante articolo dal titolo “Le strade di Perugia” e da allora quasi nulla è cambiato. Quindi mi sorprende che un tale problema che assilla quotidianamente tutti i Perugini non sia presente nel Programma della Sindaca Fernandi.
    Le strade di Perugia (settembre 2019)
    Ho trascorso un mese circa a Perugia, mia città natale, e sono rimasto colpito in modo decisamente negativo dallo stato delle strade di questa bella città dell’Italia centrale. Ho infatti dovuto constatare con grande amarezza che molte strade assomigliano più ad un campo arato che non a nastri d’asfalto, tenuti dall’Amministrazione Comunale come sarebbe doveroso nel pieno rispetto dei cittadini; le numerosissime buche, le piccole riparazioni “tampone” destinate a una breve durata, rendono il manto stradale incredibilmente sconnesso. La situazione è tale da rendere la viabilità molto difficoltosa col rischio di danneggiare la vettura, per non citare poi i notevoli rischi che corrono coloro che usano le due ruote. Si parla tanto di Roma, giustamente, di un’amministrazione capitolina che non riesce a mettere a disposizione dei propri cittadini e dei turisti strade degne di una Capitale nota in tutto il mondo, ma Perugia purtroppo devo ammettere che non è da meno. La cosa mi ha a dir poco molto amareggiato non solo perché è la città in cui sono nato e che sento ancora mia pur non essendovi più residente da oltre mezzo secolo, ma anche perché le strade sono uno dei principali biglietti da visita per i turisti i quali, immagino, rimarranno quantomeno stupiti da una tale situazione. Ritengo grave che un’Amministrazione comunale tenga strade in simili condizioni essendo uno sfregio ad una città, quale Perugia, che dovrebbe essere il fiore all’occhiello dell’Umbria, tant’è bella arroccata su magnifici colli. La mia indignazione è poi tanto più forte in virtù del fatto che sono politicamente simpatizzante proprio dell’area politica che è alla guida dell’Amministrazione comunale da 5 anni. C’è da sperare che il Sindaco, recentemente rieletto, faccia il massimo per ridare a Perugia una viabilità, e quindi visibilità, degna di una Città, capoluogo della Regione Umbria, così ricca di storia, di monumenti e di cultura, che ospita anche l’antica e prestigiosa Università per stranieri.

    Gianni Porzi
    (gianni.porzi@gmail.com)

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