Problematiche del Parco Aretino, verso una situazione soddisfacente

Problematiche del Parco Aretino, verso una situazione soddisfacente
Da Perugia Social City
Problematiche del Parco Aretino, verso una situazione soddisfacente
La riunione che l’Associazione ha avuto il giorno 24 maggio sulla necessità di dare una soluzione agli annosi problemi del parco aretino, per quanto riguarda la frequentazione e i relativi comportamenti tenuti da una comunità prevalentemente costituita da soggetti dell’Ecuador, ha avuto dei buoni, se non ottimi risultati.
In questa riunione, voluta dal Sindaco Andrea Romizi, su nostra proposta, oltre che P:SC con una rappresentanza dei residenti, ha visto la partecipazione della signora Maria Luisa Bomba, propostasi, per i trascorsi interventi come associazione presso gli stessi soggetti, come punto ci collegamento per il buon esito del progetto.
Progetto che, valutata la situazione da angolazioni diverse e fatto salvo il diritto della comunità in questione di usufruire del parco per i loro incontri, nonché degli altrettanti sacrosanti diritti dei residenti che la propria quiete nelle loro residenze non venga in nessun modo essere messa in discussione, verte (il progetto sopraindicato) su due punti fondamentali d’intervento:
1) Costituzione di un comitato di rappresentanza che si responsabilizzi dei comportamenti della comunità rispetto alle modalità di utilizzo del parco.
2) Conseguentemente a ciò, con il coinvolgimento del Sindaco, come garante istituzionale, formulare un regolamento dettagliato di regole comportamentali, che vada aldilà delle normali regole di comportamento dettate dal Codice Civile e che, naturalmente, sia accettato dalle parti.
Noi di “Perugia: Social City” crediamo che questa soluzione possa, con la buona volontà di tutti dare dei buoni risultati dopo che, per moltissimi anni, non si è trovata la soluzione giusta e abbiamo la presunzione (fondata e meritata) che sia presa come esempio per sanare altre situazioni analoghe che abbiamo a Perugia.

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