Presunta violenza sessuale a Cattolica, immagini delle telecamere daranno una risposta

 
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Presunta violenza sessuale a Cattolica, immagini delle telecamere daranno una risposta

Le telecamere daranno una risposta sulla presunta violenza sessuale ai danni di una ragazza ventenne di Perugia che era in vacanza a Cattolica con i familiari. I carabinieri della Tenenza di Cattolica stanno indagando nella spiaggia libera intorno alla zona del Bikini, cercando qualche indizio utile.

“Aspettiamo gli esami effettuati sull’abbigliamento e sui tamponi e poi avremo una risposta dalla medicina legale se si è trattato effettivamente di violenza sessuale o meno”. A dirlo a Umbria Journal al telefono è il tenente Antonino Miserendino, comandante della Tenenza Carabinieri di Cattolica.

“La ragazza – riferisce il tenente – quando è tornata cosciente ha detto di essere stata violentata nel corso della notte”. Erano tra le 3 e le 4,30 tra giovedì e venerdì.

“La perugina – fa sapere l’Arma – è stata trovata, da alcuni ragazzi che passeggiavano, completamente nuda sulla spiaggia libera vicina al locale Bikini. Accanto a lei c’erano i vestiti e la borsa”.

La giovane non ricordava nulla e in primo momento non è stata in grado di dire cos’era successo. Un amico, arrivato poco dopo in spiaggia, l’ha aiutata a rivestirsi. A lui avrebbe raccontato di avere dolori alla pancia e di un possibile stupro.

I carabinieri vengono chiamati al 112 e sul posto arrivano quelli della tenenza di Cattolica. La ragazza, trovata poi in strada dai militari, viene portata all’ospedale di Rimini dove vengono attivati tutti i protocolli del caso. I Carabinieri di Cattolica, coordinati dal sostituto procuratore Annadomenica Gallucci della Procura di Rimini, hanno setacciato la zona di spiaggia libera per individuare indizi utili all’indagine. Negativo è risultato il test tossicologico, confermando quindi che la giovane non aveva assunto droghe. Il tasso alcolemico invece era molto alto: pari a 2.45.

L’episodio accade alcuni giorni dopo quello avvenuto a Gallipoli. La vittima, sempre un’altra ragazza perugina, in vacanza con degli amici nel salentino, ha denunciato di avere dolori di pancia, di essere stata violentata e di avere vuoti di memoria. Le analisi successive avrebbero escluso qualsiasi tipo violenza sessuale.

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