PERUGIA, ESPULSO SPACCIATORE TUNISINO

Rimpatrio

rimpatrioforzato-bGli agenti della Terza Sezione –  Espulsioni dell’ Ufficio Immigrazione, diretto dal Commissario Capo Claudio Giugliano, ieri sera hanno concluso le complesse procedure  che hanno consentito il rimpatrio, in tempi record, di uno spacciatore tunisino scarcerato nella mattinata.  S. M. , del ’93, era giunto a Lampedusa nel marzo del 2011 ed aveva beneficiato del programma di assistenza profughi del Nordafrica, ottenendo il 7 novembre successivo il permesso di soggiorno rilasciato dalla Questura di Roma.

Venti giorni dopo veniva arrestato in Centro Storico dagli Agenti della Sezione Criminalità Diffusa della Squadra Mobile per spaccio di stupefacenti nell’ambito della nota operazione “Termopili”.Da allora non è mai uscito dal Carcere di Capanne, essendo nel frattempo intervenuta sentenza definitiva di condanna a due anni di reclusione.

Durante il suo periodo di detenzione gli agenti dell’Ufficio Immigrazione, con la collaborazione dei colleghi della Polizia Penitenziaria, hanno avviato le procedure per l’allontanamento dello straniero dal territorio nazionale ottenendo, dalle Autorità Consolari tunisine, la esatta identificazione .

 

Per la sua scarcerazione, avvenuta ieri per fine pena, erano già state  accuratamente pianificate le  procedure per il suo rimpatrio: in prima mattina la scarcerazione  e il trasferimento, con  scorta, in Questura presso la Polizia Scientifica per il fotosegnalamento.

 

Subito dopo presso l’ Ufficio Immigrazione la notifica del provvedimento di espulsione; quindi il trasferimento, con scorta, presso il Palazzo di Giustizia per l’ udienza dal Giudice di Pace per la convalida.

 

Al termine la partenza per Roma, con adeguata scorta, fino al Consolato Tunisino per il ritiro del Passaporto e quindi all’Aeroporto per la partenza , in tarda serata , per Tunisi , ove è giunto verso mezzanotte.

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