Paziente colpito da batterio ‘mangiacarne’ salvato in ospedale a Terni

Un uomo affetto da una rara infezione da 'vibrio vulnificus' trova la salvezza grazie all'immediata assistenza medica

Paziente colpito da batterio 'mangiacarne' salvato in ospedale a Terni

Paziente colpito da batterio ‘mangiacarne’ salvato in ospedale a Terni

Paziente colpito – Un uomo di 49 anni residente a Leonessa, ha recentemente espresso la sua gratitudine nei confronti degli operatori sanitari dell’ospedale Santa Maria di Terni per averlo salvato da una grave infezione da “vibrio vulnificus”, comunemente noto come batterio “mangiacarne”.

Tutto è iniziato il 20 agosto, quando Conti ha subito un taglio al ginocchio sinistro a seguito di una caduta al monte Terminillo. Inizialmente, sembrava un infortunio banale, ma in breve tempo la sua condizione si è deteriorata drasticamente. Il “vibrio vulnificus” è noto per la sua aggressività e la capacità di danneggiare i tessuti corporei, ed è spesso associato a infezioni contratte nelle acque marine calde del Golfo del Messico.

Conti è stato portato al pronto soccorso del Santa Maria di Terni in condizioni critiche. Inizialmente, il personale medico ha faticato a identificare la causa del suo malessere, poiché la pelle della gamba presentava un odore sgradevole e stava letteralmente “mangiando” via i tessuti. Tuttavia, i medici hanno presto riconosciuto la gravità dell’infezione da “vibrio vulnificus”, che è estremamente rara in Italia e ancor di più in una località di montagna.

Conti è stato trasferito in terapia intensiva e messo in coma indotto. Durante il suo ricovero di 52 giorni, ha subito quattro interventi chirurgici e gli sono stati applicati oltre cento punti di sutura sia interni che esterni. Gli esami di laboratorio hanno confermato che l’infezione è stata causata probabilmente dal contatto con gli escrementi di un animale dopo la sua caduta.

Con il passare dei giorni, le condizioni di Conti hanno iniziato a migliorare, e nonostante la grave debolezza fisica, sembra ormai fuori pericolo. Ha espresso la sua sincera gratitudine a tutto il personale del pronto soccorso, della terapia intensiva, della chirurgia, delle malattie infettive e ai medici che lo hanno assistito durante il suo difficile percorso di guarigione. Conti ha anche sottolineato il forte sostegno della sua famiglia durante questa esperienza.

Il Vibrio vulnificus è un batterio che appartiene al gruppo dei vibrioni e può causare una serie di infezioni, tra cui gastroenteriti e infezioni della pelle. Questo batterio è spesso associato al consumo di molluschi o crostacei crudi e contaminati, ma può anche penetrare nell’organismo attraverso ferite cutanee aperte. In alcuni casi, il Vibrio vulnificus può causare infezioni necrotizzanti, comunemente note come “batteri mangia carne”, che possono essere fatali.

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