Obbligo mascherine all’aperto in due comuni, a Bevagna e Nocera Umbra

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Obbligo mascherine all’aperto in due comuni, a Bevagna e Nocera Umbra

Ripristinato l’obbligo di mascherine all’aperto per tutto il periodo natalizio. I sindaci di due comuni in Umbria hanno emesso un’ordinanza. Si tratta di Nocera Umbra e Bevagna. A Nocera l’ordinanza del sindaco Virginio Caparvi prevede l’obbligo dell’utilizzo della protezione all’aperto da oggi e fino al giorno dell’Epifania, giovedì 6 gennaio.


di Morena Zingales


“In un momento sanitario delicato, seppur non grave – spiega il sindaco -, è necessario porre in essere tutti quegli accorgimenti utili a garantire lo svolgersi delle festività nella massima sicurezza. Le festività trascorse in famiglia possono essere occasione di contagio ed occorre dunque arrivarci nelle migliori condizioni. Mantenere sotto controllo i contagi vuol dire assicurare la salute, sostenere l’economia, proteggere la vita sociale dei più anziani e la vita sociale e scolastica dei più giovani, così da non gravarli di ulteriori interruzioni della loro quotidianità”.

Nel centro storico di Bevagna per tutto il periodo natalizio, compreso tra l’8 dicembre 2021 e il 9 gennaio 2022, dalle ore 10 alle ore 24, sarà obbligatorio indossare le mascherine anche all’aperto. E’ quanto dispone un’ordinanza firmata dal sindaco Annarita Falsacappa.

Il provvedimento – spiega il Comune – è stato emanato in considerazione del fatto che, durante il periodo natalizio, si prevede un notevole incremento di presenze nelle principali vie del centro storico, con rischio di assembramento, dovuto all’affluenza dei numerosi turisti, dei residenti che si recano presso le attività economiche e dei visitatori che partecipano alle numerose manifestazioni organizzate nel centro storico.

“Visto l’evolversi della situazione epidemiologica – spiega ancora l’ente – che continua a destare preoccupazione e richiede interventi che consentano di rallentare il diffondersi della pandemia anche con misure straordinarie, in considerazione delle caratteristiche dei luoghi e delle circostanze di fatto che non consentono di garantire in modo continuativo il distanziamento tra persone non conviventi, si è reso necessario adottare l’ordinanza”.

La polizia locale curerà il rispetto del provvedimento in collaborazione con le altre forze dell’ordine. In caso di inottemperanza sono previste sanzioni da 400 a 1.000 euro.

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