Non gli dà l’elemosina e loro si vendicano sull’auto, è accaduto in centro storico a Perugia

Pericoloso atto di danneggiamento, denunciati due mendicanti

Non gli dà l'elemosina e lui si vendica sull'auto, è accaduto in centro storico a Perugia

Non gli dà l’elemosina e loro si vendicano sull’auto, è accaduto in centro storico a Perugia

La Polizia di Stato di Perugia è intervenuta in aiuto di una donna, vittima di un pericoloso atto di danneggiamento eseguito sulla propria autovettura, parcheggiata in pieno centro storico a Perugia. Era tarda sera quando la donna, nel rimettersi alla guida del proprio mezzo, all’atto di ripartire, ha avvertito un fortissimo rumore provenire dalla parte retrostante del veicolo seguito da un violento blocco dell’auto.


Fonte Polizia di Stato


Scesa immediatamente dall’auto, ha cercato di capire cosa fosse accaduto notando che in entrambe le ruote erano stati inseriti, fra i raggi dei cerchi in lega, tubi in metallo risultati poi essere manici di scopa. Dopo aver chiesto aiuto ad alcuni passanti, la donna e i soccorritori sono riusciti ad estrarre il materiale ostruttivo dalle ruote, dopodiché, la stessa si è portata presso il Posto di Polizia del Centro Storico per denunciare il fatto.

Acquisiti tutti gli elementi necessari per fare chiarezza sulla vicenda, l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, ha seguito di attività di indagine, è riuscito a ricostruire la dinamica dell’evento: i poliziotti hanno appurato che la donna, subito dopo aver parcheggiato l’autovettura, è stata avvicinata da un uomo per chiedere l’elemosina. Sprovvista di denaro, ha fornito comunque all’uomo tutte le indicazioni possibili per potersi assicurare un pasto caldo e al sicuro anche per il tramite di associazioni benefiche.

Non soddisfatto della risposta, l’uomo si è allontanato in direzione di un conoscente, forse al fine di pianificare una vendetta nei confronti della donna. Attraverso le indagini condotte, supportate anche dal sistema di videosorveglianza presente nella piazza, gli agenti hanno identificato i due soggetti, rispettivamente classe 1966 e 1970, entrambi senza fissa dimora e con precedenti reati contro il patrimonio a carico, come probabili autori del reato.

Terminati tutti gli accertamenti, i due soggetti sono stati poi denunciati all’Autorità Giudiziaria per il reato di danneggiamento aggravato in concorso.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*