Movida selvaggia, i residenti: “Servono controlli dopo la mezzanotte, alle 20 non c’è nessuno”

 
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Movida selvaggia, i residenti: “Servono controlli dopo la mezzanotte, alle 20 non c’è nessuno”

Urina, chiazze di vomito, bottiglie e bicchieri buttati ovunque. Questo è nel centro storico di Perugia, dove i residenti della zona, da tempo lamentano questo disagio. La piazzetta Alfani – così come riporta il Messaggero dell’Umbria di oggi – è usata come se fosse il bagno di una stazione.

Il comitato Etruscamente – scrive il quotidiano – da ormai un anno si fa portavoce delle problematiche di chi vive e lavora tra via Bartolo, piazza Ansidei e via Ulisse Rocchi. Vicoli che diventano il ritrovo di ragazzini che non potendo acquistare alcolici nel bar, data l’età minore, se lo portano da casa. Dopo la mezzanotte c’è il consumo di superalcolici comprati nei supermarket, come vino e birra. Dopo le bevute arrivano gli schiamazzi.

I residenti – come detto già altre volte – non vogliono la chiusura del bar, ma l’uso di un po’ di buonsenso, anzi rispettano chi lavora per bene. Ma non tutti: ci sono locali che vendono shottini a pochi euro ai ragazzini senza chiedere i documenti.

I residenti chiedono più sorveglianza e che i controlli vengano fatti dopo la mezzanotte. E’ inutile fare i turni alle otto di sera, quando non c’è nessuno. Sono anche disposti a contribuire a pagare un vigilantes, ma insieme ai locali e al Comune.

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