Movida, controlli a Perugia, il questore: «Solo un locale sanzionato, registrati risultati positivi»

 
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Movida, controlli a Perugia, il questore: «Solo un locale sanzionato, registrati risultati positivi»

Un locale del centro storico di Perugia ha continuato a somministrare bevande oltre l’orario di apertura, mentre altre situazioni sono al vaglio. La movida perugina – secondo la questura – fino ad ora non ha grandi problemi. Gli avventori rispettano le norme previste dal nuovo Dpcm, anche se le polemiche non sono mancate. Il centro è stato chiuso con un’ordinanza, la numero 1705, che vietava di sostare in alcune aree, in periferia c’era stata meno ‘pressione’ da parte dell’amministrazione.

Sono state, infatti, Chiuse al pubblico nelle giornate di venerdì 23 e sabato 24 ottobre 2020 le zone di Piazza Danti, Piazza Piccinino, la scalinata della cattedrale di San Lorenzo sia nella parte che si affaccia su Piazza IV Novembre che su quella che si affaccia su Piazza Danti, le Logge di Braccio e la scalinata di Palazzo dei Priori. E’ quanto disposto nell’ordinanza con la con possibilità di reiterazione fino al 13 novembre 2020, dalle ore 21 alle ore 1 del giorno successivo.

“I controlli disposti nel week end dal Questore di Perugia, Antonio Sbordone – spiega la questura in una nota -, attuati in stretta sinergia con l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia Provinciale, la Polizia Locale del Comune di Perugia e la Protezione Civile, hanno registrato una sostanziale comprensione e condivisione da parte dei cittadini e degli esercenti della necessità di osservare le misure disposte per il contenimento del contagio epidemiologico. L’attività di controllo è stata preceduta da una puntuale opera di sensibilizzazione e chiarimento delle restrizioni in vigore, rivolta a coinvolgere gli esercenti che, nella stragrande maggioranza, hanno risposto positivamente all’ esigenza di condivisione e di collaborazione in questa delicata fase”.

La scelta di adottare un atteggiamento persuasivo, improntato alla collaborazione, al dialogo e all’equilibrio, ha, fino ad ora fatto registrare – conclude il questore -,  risultati positivi e solo chi, malgrado tutto, non si è adeguato alla necessità di osservare le regole a tutela della salute pubblica, è stato sanzionato.

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