Lutto nella giustizia, a San Marino il cordoglio unanime per
Una lunga carriera nella magistratura italiana
È morto all’età di 74 anni Giacomo Fumu, magistrato di grande esperienza che nel corso della sua carriera ha ricoperto alcuni dei più importanti incarichi della giustizia italiana e, negli ultimi anni, anche della Repubblica di San Marino. La notizia ha suscitato profondo cordoglio negli ambienti giudiziari italiani e sammarinesi, dove il suo lavoro era particolarmente apprezzato per competenza, equilibrio e rigore professionale.
Nato a Nuoro il 9 agosto 1951, Fumu aveva iniziato il proprio percorso accademico come ricercatore di Diritto amministrativo presso l’Università di Cagliari. Successivamente aveva intrapreso la carriera in magistratura, entrando nell’ordine giudiziario nel 1977 e iniziando un lungo cammino professionale che lo avrebbe portato ai vertici delle istituzioni giudiziarie.
Gli incarichi a Perugia e il ruolo nelle indagini più delicate
Tra le tappe più significative del suo percorso professionale figura l’esperienza come Procuratore della Repubblica di Perugia. In quel ruolo si trovò a gestire procedimenti di particolare rilevanza e complessità, compresa la fase processuale successiva all’omicidio di Meredith Kercher, uno dei casi giudiziari più seguiti e discussi a livello internazionale.
Nel 2013 arrivò un ulteriore riconoscimento con la nomina a direttore della Scuola Superiore della Magistratura, incarico che gli consentì di contribuire alla formazione delle nuove generazioni di magistrati attraverso un costante impegno sul piano culturale e professionale.
L’esperienza alla Corte di Cassazione
Negli anni successivi Giacomo Fumu entrò a far parte della Corte di Cassazione. Qui svolse il ruolo di consigliere delle Sezioni Unite Penali, assumendo poi la presidenza della Quarta Sezione Penale. Si trattò di incarichi di assoluto prestigio che ne consolidarono il profilo come uno dei magistrati più autorevoli del panorama nazionale.
La sua attività fu caratterizzata da una profonda conoscenza del diritto e da una costante attenzione ai principi di imparzialità e corretto esercizio della funzione giudiziaria.
Il contributo alla giustizia sammarinese
Negli ultimi anni Fumu aveva messo la propria esperienza al servizio dell’ordinamento della Repubblica di San Marino. Sul Titano aveva ricoperto il ruolo di giudice d’Appello penale e successivamente quello di Giudice per la Terza Istanza penale, contribuendo in maniera significativa all’attività della magistratura sammarinese.
In una nota ufficiale, il Dirigente del Tribunale di San Marino ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa del magistrato, ricordandone le elevate qualità umane e professionali. Nel messaggio viene sottolineato il valore del suo contributo alla giustizia e l’umiltà con cui aveva svolto le funzioni affidategli.
Con la scomparsa di Giacomo Fumu il mondo giudiziario perde una figura di riferimento che ha attraversato quasi mezzo secolo di magistratura, lasciando un segno importante sia nelle istituzioni italiane sia in quelle della Repubblica di San Marino.

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