Morte cerebrale per il ferito più grave, incidente Terni Rieti, sono 7 i deceduti

Morte cerebrale per il ferito più grave, incidente Terni Rieti, sono 7 i deceduti

Dichiarata morte cerebrale del 58enne ricoverato a Perugia oggi

📌 Dichiarata la morte cerebrale di Massimiliano Cherubini, 58 anni, ricoverato a Perugia dopo il gravissimo incidente sulla Terni-Rieti. Il bilancio sale a sette vittime mentre proseguono le indagini della Procura per ricostruire la dinamica dello schianto.


Muore anche il settimo ferito coinvolto nello schianto

Si aggrava ulteriormente il bilancio del drammatico incidente stradale avvenuto lungo la Terni-Rieti, al confine tra Umbria e Lazio. Dopo giorni di ricovero in condizioni disperate all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, è stata dichiarata la morte cerebrale di Massimiliano Cherubini, romano di 58 anni, rimasto gravemente ferito nello scontro frontale tra un camper e un autobus navetta diretto alla Cascata delle Marmore.

Le procedure di accertamento del decesso sono ancora in corso, ma la dichiarazione di morte cerebrale porta di fatto a sette il numero delle vittime della tragedia che ha sconvolto il territorio e numerose famiglie coinvolte.

Una visita in Umbria trasformata in tragedia

Massimiliano Cherubini stava raggiungendo la Cascata delle Marmore insieme alla moglie Stefania Laurenzi, di 59 anni, e alle loro due figlie di 21 e 27 anni. La famiglia era partita da Roma per trascorrere una giornata in Umbria, ma il viaggio si è concluso nel più tragico dei modi.

La donna è morta nello schianto, mentre il marito era stato trasportato in condizioni gravissime all’ospedale di Perugia a causa di un importante trauma cranico. Le due giovani figlie, inizialmente soccorse e trasferite in codice giallo all’ospedale di Rieti, sono state successivamente accompagnate al Santa Maria della Misericordia per poter rimanere accanto al padre durante il ricovero.

Con il peggioramento irreversibile delle condizioni del 58enne, le due ragazze perdono entrambi i genitori, aggiungendo un ulteriore dramma umano a una vicenda già segnata da conseguenze gravissime.

Altre famiglie colpite dalla tragedia

L’incidente ha provocato conseguenze devastanti anche per altri nuclei familiari. Tra le vittime figurano infatti Paolo Cosci e Graziella Baldini, coniugi residenti nella provincia di Massa Carrara, anch’essi deceduti nello schianto e lasciando i propri figli.

La tragedia coinvolge inoltre anche le famiglie di Daniela Bellanca e Giampiero Colasanti, coppia di Narni, oltre a quella di Federico Romualdi, autista ternano del pullman coinvolto nell’incidente. Tutti lasciano figli nati da precedenti relazioni, aumentando il numero delle persone che dovranno affrontare le conseguenze di questa tragedia.

Le indagini sulla dinamica dello scontro

Proseguono nel frattempo gli accertamenti della Procura di Terni per chiarire con precisione le cause dell’incidente. Secondo quanto emerso finora, il camper avrebbe invaso la corsia opposta andando a impattare frontalmente contro il bus navetta diretto alla Cascata delle Marmore. Nello scontro sono rimaste coinvolte anche due automobili.

Gli investigatori stanno raccogliendo tutti gli elementi utili per ricostruire l’esatta sequenza dei fatti e verificare ogni dettaglio della dinamica che ha portato al violentissimo impatto.

In corso le autopsie sui conducenti

Dopo il conferimento dell’incarico disposto dalla Procura di Terni al medico legale Letizia Sorace, sono iniziate le autopsie sui conducenti dei due mezzi coinvolti. Gli esami hanno preso avvio dalla salma del quarantanovenne che conduceva l’autobus della ditta Troiani.

L’attività medico-legale rappresenta uno degli elementi dell’inchiesta coordinata dal sostituto procuratore Marco Stramaglia, che ha aperto un fascicolo ipotizzando i reati di omicidio colposo e lesioni gravissime a carico di ignoti.

Acquisito un video per ricostruire l’incidente

Tra gli elementi acquisiti dagli investigatori figura anche il filmato registrato dalla dash cam installata su un’automobile che non è rimasta coinvolta nello schianto. Le immagini, secondo quanto emerso, consentirebbero di osservare in modo chiaro le fasi precedenti e il momento dell’impatto, offrendo un importante contributo alla ricostruzione della dinamica.

Gli approfondimenti investigativi proseguiranno nei prossimi giorni con l’analisi di tutti gli accertamenti tecnici e dei risultati delle consulenze disposte dalla magistratura, mentre il bilancio definitivo della tragedia si attesta ora a sette vittime, una delle più gravi registrate negli ultimi anni lungo quel tratto di strada.

AGGIORNAMENTO DALL'OSPEDALE
La Direzione Sanitaria dell’Azienda Ospedaliera di Perugia comunica che si è conclusa la procedura di accertamento di morte, eseguita nel rispetto della normativa vigente, del paziente di 58 anni, residente nel Lazio, ricoverato presso la Terapia Intensiva a seguito del grave incidente stradale avvenuto domenica scorsa lungo la strada Terni-Rieti. Il paziente aveva riportato un gravissimo trauma cranico, le cui conseguenze si sono purtroppo rivelate incompatibili con la sopravvivenza. La Direzione e tutto il personale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia esprimono il più sentito cordoglio e la propria vicinanza ai familiari e a tutte le persone a lui care in questo momento di profondo dolore.

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