Dash cam sotto esame dopo il tragico schianto su Terni Rieti

Dash cam sotto esame dopo il tragico schianto su Terni Rieti

Video acquisito per chiarire dinamica e cause del grave impatto

📌 Un video registrato da una dash cam potrebbe fornire elementi decisivi per chiarire la dinamica del drammatico incidente avvenuto sulla strada statale Ternana. La Procura prosegue le indagini, mentre sono disposte le autopsie sui due conducenti coinvolti.


La dash cam al centro delle indagini

Proseguono gli accertamenti sull’incidente verificatosi nel pomeriggio di domenica lungo la strada statale Ternana, arteria che collega Terni a Rieti, dove sei persone hanno perso la vita e oltre trenta sono rimaste ferite, alcune delle quali risultano ancora ricoverate nelle strutture ospedaliere di Umbria e Lazio.

Tra gli elementi acquisiti dagli investigatori figura un filmato registrato da una dash cam installata su un’autovettura presente nella zona dell’impatto. Il dispositivo è stato sequestrato dagli inquirenti nell’ambito dell’attività investigativa con l’obiettivo di verificare se le immagini possano offrire un contributo concreto alla ricostruzione della sequenza dei fatti che ha portato alla tragedia.

L’analisi del video rappresenta uno dei principali strumenti tecnici a disposizione degli investigatori per comprendere quanto accaduto nei momenti immediatamente precedenti e successivi allo scontro. L’esame del materiale potrà infatti consentire di individuare dettagli utili alla definizione della dinamica dell’incidente.

Le verifiche della Procura

La Procura di Terni ha aperto un fascicolo con le ipotesi di reato di omicidio stradale plurimo e lesioni. L’attività investigativa prosegue attraverso l’acquisizione di tutti gli elementi ritenuti rilevanti, comprese le immagini della dash cam e gli altri accertamenti tecnici disposti nelle ore successive all’incidente.

Gli investigatori stanno concentrando il lavoro sulla ricostruzione dell’impatto avvenuto lungo la statale, valutando ogni elemento disponibile per chiarire con precisione le circostanze dello scontro. In questa fase ogni dato raccolto potrà contribuire a definire il quadro complessivo dell’accaduto.

L’acquisizione del filmato si inserisce proprio in questo percorso investigativo, volto a verificare eventuali dettagli non immediatamente rilevabili attraverso i rilievi effettuati sul luogo dell’incidente.

Le autopsie sui conducenti

Sul fronte degli accertamenti medico-legali, la Procura ha rilasciato il nulla osta per la restituzione di quattro delle sei salme alle rispettive famiglie.

Diversa la situazione per i corpi dei due conducenti coinvolti nello scontro. Su entrambi è stato disposto l’esame autoptico, previsto per la giornata successiva. Si tratta dell’autista del pullman impegnato nel servizio dedicato ai turisti diretti alle Cascate delle Marmore e del conducente del camper coinvolto nell’incidente.

Le autopsie rappresentano un ulteriore passaggio dell’inchiesta e saranno affiancate agli altri approfondimenti tecnici già avviati dagli investigatori.

Il quadro dell’incidente

Il bilancio dell’incidente resta particolarmente grave. Le vittime sono sei, mentre i feriti sono oltre trenta. Alcuni di loro sono ancora ricoverati negli ospedali dell’Umbria e del Lazio, dove continuano a ricevere le cure necessarie.

L’attività della magistratura prosegue parallelamente agli accertamenti delle forze dell’ordine per ricostruire con precisione la dinamica dell’impatto. L’eventuale contributo delle immagini registrate dalla dash cam potrà aggiungersi agli elementi già raccolti durante i rilievi effettuati sul luogo della tragedia, offrendo ulteriori informazioni utili allo sviluppo dell’inchiesta e alla definizione delle responsabilità previste dall’indagine attualmente in corso.

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