Arriva a Terni il dirigente esperto nella lotta alla criminalità
Michele Abenante è il nuovo questore di Terni, subentrando a Luigi Mangino, che ha guidato la questura locale per 13 mesi prima di essere trasferito a Macerata. Originario della Calabria e di 56 anni, Abenante porta con sé un solido curriculum nel settore della sicurezza e dell’ordine pubblico, maturato in numerose esperienze in diverse regioni italiane.
Nel corso della sua carriera nella Polizia di Stato, Abenante ha ricoperto ruoli chiave in importanti reparti investigativi e di prevenzione. La sua attività si è distinta soprattutto per l’impegno nella lotta contro la criminalità organizzata e nella gestione di complesse operazioni investigative, elementi che ne hanno consolidato la reputazione nel panorama della sicurezza nazionale.
In Calabria, sua terra d’origine, ha diretto il Reparto Prevenzione Crimine Calabria Settentrionale e il commissariato di Pubblica sicurezza di Rossano, incarichi che gli hanno consentito di affrontare da vicino le problematiche legate alla criminalità radicata nel territorio. La sua esperienza spazia anche a livello nazionale, avendo guidato la Squadra Mobile di Lecce e svolto il ruolo di vicario del questore di Foggia.
Tra i compiti più rilevanti vi è stata la gestione dell’ordine pubblico a Taranto, in qualità di Capo Gabinetto del questore, durante la complessa vertenza dell’ILVA, una delle maggiori crisi industriali e sociali degli ultimi anni nel Paese. Questa esperienza ha richiesto una particolare capacità organizzativa e di mediazione in contesti altamente conflittuali.
Abenante ha inoltre maturato incarichi in Campania, Sardegna, Lazio e Basilicata. In quest’ultima regione, presso la questura di Potenza, ha diretto la Divisione Polizia Amministrativa, Sociale e dell’Immigrazione, ambito nel quale ha gestito tematiche di grande rilievo legate all’immigrazione e alla sicurezza pubblica.
L’ultimo passo della sua carriera lo ha visto promosso a dirigente superiore della Polizia di Stato, titolo ottenuto lo scorso anno, a testimonianza delle competenze e della professionalità riconosciutegli a livello centrale.
Con l’arrivo a Terni, Abenante assume un incarico di responsabilità in una città che rappresenta un crocevia strategico nell’Italia centrale. La sua esperienza pluriennale e le competenze acquisite in diverse realtà territoriali saranno elementi fondamentali per rafforzare l’attività di prevenzione e controllo del territorio, nonché per coordinare le forze di polizia in un contesto caratterizzato da sfide crescenti sul fronte della sicurezza.
Il passaggio di consegne avviene dopo un periodo di guida della questura di Terni da parte di Luigi Mangino, destinato ora a nuove responsabilità a Macerata. La continuità e il rafforzamento delle strategie di contrasto alla criminalità saranno prioritari nel programma operativo del nuovo questore.
L’esperienza accumulata da Abenante in aree geografiche diverse e complesse, unitamente alla sua conoscenza approfondita delle dinamiche della criminalità organizzata, costituiscono un bagaglio prezioso per affrontare le sfide della sicurezza in un territorio come quello di Terni, che richiede un’attenzione particolare sia per la prevenzione che per la gestione di episodi critici.
La sua nomina è dunque il segnale di un’attenzione strategica rivolta a potenziare le attività della Polizia di Stato in una città con una posizione geografica rilevante e con un tessuto sociale e produttivo che necessita di un presidio costante e qualificato.
Il nuovo questore dovrà coordinare le risorse e le strategie per contrastare efficacemente ogni forma di illegalità, mantenendo alto il livello di collaborazione con le istituzioni locali e nazionali, così da garantire sicurezza e ordine pubblico. L’esperienza consolidata in ambito investigativo e operativo sarà un fattore chiave per sviluppare una risposta efficiente alle esigenze di sicurezza della comunità ternana.
Con il trasferimento di Mangino e l’insediamento di Abenante, la questura di Terni si prepara a una nuova fase caratterizzata da continuità e innovazione nelle modalità di intervento e gestione delle attività di polizia. Il ruolo di questore si conferma centrale per garantire il funzionamento delle attività di prevenzione e controllo, elementi essenziali per la tutela della cittadinanza e la stabilità sociale.
Il profilo di Michele Abenante rappresenta un esempio di professionalità e dedizione, elementi indispensabili per affrontare le complesse problematiche della sicurezza pubblica in un contesto territoriale che richiede competenza, rigore e capacità di adattamento alle esigenze in evoluzione.

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