Mauro Faleburle potrà tornare al lavoro, non ha tentato di corrompere Duca

Inchiesta sanità, Faleburle ha ammesso di aver segnalato il genero

Mauro Faleburle potrà tornare al lavoro, non ha tentato di corrompere Duca

Mauro Faleburle il cardiologo indagato per istigazione alla corruzione e abuso d’ufficio nell’inchiesta sui concorsi truccati all’ospedale Santa Maria della Misericordia del capoluogo, potrà tornare subito al lavoro. Lo scrive oggi la Nazione Umbria.

Il medico era stato sospeso dal servizio per un anno. A decidere il suo reintegro al lavoro sono stati ieri i giudici del tribunale del Riesame che hanno annullato l’ordinanza emessa dal Giudice per le indagini preliminari.

A riferirlo è stato il suo avvocato, Franco Libori, che ha spiegato come ad avviso «del Tribunale del Riesame non ci sono i gravi indizi di colpevolezza riguardo il reato di induzione alla corruzione. Per il mio cliente quindi è stata immediatamente disposta la cessazione della misura interdittiva».

Una delle accusa mosse nei confronti del cardiologo e medico sportivo dai pubblici ministeri Paolo Abbritti e Mario Formisano, è che abbia corrotto con un regalo che avrebbe cercato di consegnare all’ex direttore generale Emilio Duca prima della selezione per il concorso per due posti da dirigente maxillo-facciale che si svolse nel luglio del 2018, per far assumere il genero.

 

correlati

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Solve : *
7 × 12 =