Maltempo colpisce Perugia: Protezione civile rafforza azione

Maltempo colpisce Perugia: Protezione civile rafforza azione

Nevicate su Perugia: sistema regionale intensifica interventi

Sin dal pomeriggio del 6 gennaio 2026 il sistema regionale della Protezione civile è impegnato in un’attività continua di controllo e coordinamento, mentre una perturbazione in rapido movimento ha investito l’Umbria con nevicate diffuse, soprattutto nelle aree interne della provincia di Perugia. Le precipitazioni, più intense nelle zone collinari e montane, hanno generato condizioni critiche legate non solo alla neve, ma anche al rischio idraulico e idrogeologico, aggravato dalle piogge dei giorni precedenti.

Le aree maggiormente interessate comprendono Gubbio, Gualdo Tadino, l’Alta Valle del Tevere, Castel Rigone, Cima di Tuoro, Corciano, Lisciano Niccone, Nocera Umbra, Colfiorito, Panicale, Paciano, Città della Pieve e alcune porzioni del territorio comunale di Perugia. In queste località la coltre nevosa ha richiesto interventi immediati per garantire la percorribilità delle strade e la sicurezza dei residenti.

Il peggioramento è stato accompagnato da un brusco calo delle temperature che ha interessato l’intero Centro Italia, con fenomeni destinati ad attenuarsi solo in serata. Residue nevicate sono previste nella notte e nelle prime ore del mattino successivo lungo la dorsale appenninica e nell’area dei Sibillini, dove il freddo favorirà ulteriori depositi al suolo.

Durante la notte, la Protezione civile ha attivato tutte le procedure operative previste per la gestione delle emergenze, mantenendo un contatto costante con Comuni, Province, strutture operative e gestori dei servizi essenziali. L’obiettivo è garantire la piena funzionalità del sistema di prevenzione e intervento, con particolare attenzione alla viabilità, alle infrastrutture strategiche e alla tutela delle persone. Alcuni Centri Operativi Comunali, come quelli di Spello e Terni, risultano attivi dalla giornata precedente.

Sono stati segnalati guasti alla rete elettrica per circa duecento utenze distribuite tra Città di Castello, Gualdo Tadino, Fossato di Vico, Monte Santa Maria Tiberina e Costacciaro. Le squadre tecniche stanno lavorando per ripristinare il servizio, mentre la struttura regionale segue l’evoluzione degli interventi in coordinamento con i sindaci.

La Regione ha inoltre richiamato le amministrazioni locali all’applicazione delle misure previste nei rispettivi Piani comunali di protezione, invitando a procedere allo sgombero della neve nelle strade dove necessario. Contestualmente, la popolazione è stata esortata a limitare gli spostamenti, utilizzare pneumatici invernali o catene e seguire le indicazioni delle autorità competenti. Massima attenzione è stata richiesta anche per il rischio idrogeologico, ancora elevato a causa delle precipitazioni accumulate nei giorni precedenti.

L’allerta gialla resta attiva sull’intero territorio regionale. La Protezione civile raccomanda prudenza soprattutto lungo i valichi e sulla E45, dove gli spostamenti nelle ore serali e notturne sono sconsigliati. Un miglioramento più stabile è atteso solo nelle ore successive, mentre alcuni Comuni stanno valutando la chiusura delle scuole per prevenire ulteriori disagi.

Le condizioni meteorologiche rimangono in evoluzione, ma la fase più intensa del maltempo sembra avviarsi alla conclusione. Le ultime nevicate interesseranno principalmente la dorsale appenninica, lasciando spazio a un graduale ritorno alla normalità, pur con la necessità di mantenere alta l’attenzione nelle prossime ore.

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