Lite a colpi di mannaia a Fontivegge, anche i turisti ora hanno paura

 
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Lite a colpi di mannaia a Fontivegge, anche i turisti ora hanno paura

Lite a colpi di mannaia a Fontivegge, anche i turisti ora hanno paura

«Ai residenti non resta che cercare di fare finta niente e di evitare ogni tipo di contatto perché altrimenti si rischia anche di essere coinvolti». Questo è quello che dice la gente, ormai rassegnata. Ennesimo fatto di sangue nella serata di martedì. L’inizio della lite alla stazione, poi l’inseguimento e, infine, i colpi di mannaie all’interno di un bar in via Cortonese. E’ corso nel bar per salvarsi. Era l’unica maniera per sfuggire agli inseguitori.

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Alla scena assiste per prima la giovane dipendente del locale. Erano da poco passate le 21.30 e c’è qualche cliente che sta consumando all’improvviso si sentono delle grida. Un ragazzo tunisino entra e su di lui piombano altre due persone, forse nigeriani. Un regolamento di conti una lite collegata alla piazza dello spaccio.

I titolari con rassegnazione dicono «lo sanno tutti qui che succedono queste cose». E’ scattato subito l’allarme. Il sangue aveva imbrattato il locale sul pavimento e sul bancone, ma nessuno è rimasto ferito seriamente. Il gruppetto è scappato via e non ha avuto bisogno delle cure del 118. Nessuno si è presentato al Pronto soccorso. Sulla vicenda indagano gli agenti della Questura. La squadra della scientifica ha lavorato fino all’alba. Sono stati raccolti campioni del sangue rimasto a terra insieme ad una delle due mannaie.

Fontivegge e il quartiere caldo della città dal punto di vista della sicurezza. Dovrebbe cambiare passo con l’avvio dei tanti progetti messi in campo grazie ai fondi del bando periferie. Intanto anche i turisti si lamentano e hanno paura. Gli operatori commerciali alzano la voce. C’è pure chi ha preso carta e penna scrivendo direttamente al sindaco Andrea Romizi.

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