Inchiesta sanità, Catiuscia Marini tre ore in procura, interrogata dai pm

Inchiesta sanità, Catiuscia Marini tre ore in procura, interrogata dai pm

Inchiesta sanità, Catiuscia Marini tre ore in procura, interrogata dai pm

L’ex governatrice, Catiuscia Marini, indagata nell’inchiesta sui concorsi truccati in sanità, è stata sentita in Procura. L’interrogatorio è del 15 maggio, ma viene reso noto soltanto ora. Lo scrive oggi il Corriere dell’Umbria. Marini – scrive il quotidiano – ha risposto alle domande degli inquirenti per tre ore.

Marini ha respinto le contestazioni (rivelazione di segreto d’ufficio, abuso d’ufficio e falso) ma ha fornito elementi importanti ai magistrati inquirenti, inoltre ha negato di aver “commesso i reati ipotizzati” e di “aver indotto qualcuno a commetterli” – ha detto il suo legale Nicola Pepe al Corriere dell’Umbria.

L’ex governatrice – aggiunge il Corriere – ha specificato di non essere mai venuta a conoscenza delle condotte per cui è scattata l’inchiesta. Se segnalazione c’è stata, questo non ha implicato l’aver rivelato segreti d’ufficio. Idem per abuso, falso e l’accusa di essere stata “concorrente morale” per favorire qualcuno.

Catiuscia Marini è entrata negli uffici della Procura in via Fiorenzo di Lorenzo il 15 maggio. “L’interrogatorio si è svolto nella piena correttezza istituzionale. L’interrogatorio è iniziato alle 16 e si è concluso alle 19.

“Sono stati forniti tutti gli elementi conoscitivi in possesso della presidente – conclude il Corriere dell’Umbria – che ha definito il ruolo di Palazzo Donini rispetto alla direzione dell’azienda ospedaliera, dotata di esclusiva autonomia”.

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